Obbligazionisti truffati: servono i decreti del governo sull'arbitrato

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Bisognerà attendere i decreti del governo sull'arbitrato per andare avanti con il dialogo tra le quattro nuove good bank e i risparmiatori prima truffati dagli istituti di credito con i bond subordinati e poi penalizzati, fino a rimanere al verde dei propri risparmi, "grazie" decreto salva-banche dell'esecutivo. Lo ha detto l'amministratore delegato della nuova Banca Etruria, Roberto Bertola, dopo dell'incontro con i rappresentanti degli obbligazionisti di Nuova Banca Marche, Banca Etruria, CariFerrara e CariChieti.

"Aspettiamo che il governo definisca le regole per poter collaborare con loro. Siamo propositivi, vogliamo collaborare ma non possiamo andare al di là delle regole. Crediamo che con le nuove banche possiamo fare moltissimo per il territorio. Siamo banche solide e senza sofferenze"

ha detto Bertola.

Obbligazionisti truffati: oggi incontro con vertici good bank, indennizzi lontani

8 gennaio 2016

Oggi pomeriggio a Roma i vertici delle quattro banche salvate dal governo, i dirigenti delle good bank nate dalle ceneri di quelle fallite, incontreranno i rappresentanti dei risparmiatori penalizzati dal decreto salva-banche del governo che applica le regole europee sul salvataggio interno (bail in), cioè a carico dei clienti più esposti delle banche stesse, azionisti in primo luogo.

I risparmiatori truffati dalle banche con la vendita di bond subordinati, che non erano stati informati dei rischi che correvano, dovranno essere rimborsati del valore dei titoli obbligazionari subordinati che avevano in portafoglio e che ora non hanno più proprio in virtù della normativa sul bail in.

Roberto Nicastro, presidente delle nuove Banca Marche, Banca Etruria, CariFerrara e Carichieti, le 4 fallite e salvate dal governo Renzi, vuole confrontarsi con i risparmiatori prima che arrivino i decreti sugli indennizzi che saranno gestiti attraverso un arbitrato affidato all'Anac (l'Autorità anticorruzione) di Raffaele Cantone.

All'incontro di oggi parteciperanno l'amministratore delegato di Banca Etruria, Roberto Bertola, quello di CariChieti, Salvatore Immordino, e il consigliere indipendente delle quattro banche e con un ruolo specifico nel dialogo con i risparmiatori Maria Pierdicchi.

L'obiettivo è quello di vagliare le possibili soluzioni sapendo già che per quel che riguarda i decreti che dovranno stabilire requisiti e procedure per ricevere gli indennizzi non si tratterà di vedere la questione in termini di risarcimento del danno ma di delineare un sistema che dovrebbe alleviare le perdite dei clienti che hanno investito buona parte del proprio patrimonio nelle obbligazioni subordinate.

Per gli indennizzi la strada si prospetta ancora lunga, per questo Nicastro cerca di prendere tempo ipotizzando da ultimo la possibilità che anche gli obbligazionisti possano beneficiare dei proventi ottenuti dalle azioni di responsabilità verso gli ex amministratori delle 4 banche salvate.

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