Defici/pil sotto 3% nei primi 3 trimestri 2015, sale la pressione fiscale

conti pubblici 2015 istat

Il rapporto deficit/pil nei primi tre trimestri del 2015 è stato pari al 2,9%, sotto la soglia limite imposta dall'Ue del 3%, migliorando dello 0,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, quando il rapporto si era attestato al 3,3%. A comunicare il dato è stamani l'Istat che spiega come nel solo terzo trimestre 2015 il deficit è stato pari al 2,4% del prodotto interno lordo.

Il saldo primario, cioè l'indebitamento al netto degli interessi passivi, nei primi nove mesi dell'anno scorso si è attestato invece all'1,3% del pil, nel terzo trimestre 2015 è stato positivo per 6.076 milioni di euro, dai 5.414 milioni dello stesso trimestre 2014, per un'incidenza sul pil dell'1,5%, dall'1,4% del terzo trimestre 2014. Nei primi nove mesi dell'anno scorso il saldo è stato sempre positivo, attestandosi all'1,3% del pil, dall'1,4% dello stesso periodo 2014.

La schiarita sui conti pubblici non esclude però un leggero aumento del peso del fisco, già alle stelle se si fa il confronto con gli altri paesi europei. La pressione fiscale, nel terzo trimestre sale al 41,4%, in salita di 0,1 punti percentuali sullo stesso periodo dell'anno scorso. Nella media dei primi tre trimestri 2015 il peso del fisco rispetto al pil è stato pari al 41,2%, stabile sullo stesso arco di tempo del 2014.

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