La Borsa di Milano crolla del 4,8%

Piazza Affari scende ai minimi dal 2013: l'Europa brucia oltre 200 miliardi. Anche Wall Street è in rosso.

Piazza Affari trascinata in basso dalle Banche

La crisi delle banche continua a mietere vittime: Piazza Affari è andata in rosso profondo anche questa sera perdendo il 4,8% e scendendo sotto quota 18mila punti, vale il minimo che era stato registrato dal dicembre 2013.

Le continue vendite hanno fatto bruciare a tutta l'Europa 233 miliardi di euro, e questo nonostante il tentativo di Bruxelles di rassicurare tutti, così come le continue precisazioni dalle autorità italiane sulla "solidità" del sistema bancario italiano. In rosso, anche Wall Street.

A guidare la discesa di Piazza Affari è, ovviamente, il comparto bancario, che ha ceduto nel complesso oltre il 7%. Tra i titoli peggiori, spicca Mps, che registra un'altra giornata di passione e chiude perdendo il 22%. Le cose vanno male anche per Intesa e Unicredit.

Da notare come questa difficoltà inizi a incidere anche sullo spread, che rialza la tesa arrivando a quota 115. Il che equivale a un rendimento dell'1,64%. Ma il resto dell'Europa non se la passa bene: lo spread sale anche in Portogallo, Spagna e Grecia; mentre le altre borse principali sono tutte in calo: Londra del 3,76%, Francoforte del 3,11% e Parigi del 3,45%.

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