Sofferenze bancarie: accordo Italia-Ue

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Aggiornamento ore 10:50 - Il Mef in merito all'accordo tra Italia e Ue sulle garanzie bancarie precisa con una nota che lo Stato rilascerà la garanzia solo se i titoli oggetto di cartolarizzazione "avranno preventivamente ottenuto un rating uguale o superiore all'Investment Grade, da un'agenzia di rating indipendente e inclusa nella lista delle agenzie accettate dalla Bce". Niente titoli spazzatura dunque. La concessione di garanzie dello Stato "non genererà oneri" per il bilancio pubblico. Al contrario le commissioni incassate saranno "superiori ai costi" e ci sarà "pertanto un'entrata netta positiva".

Italia e Ue trovano l’accordo sulla gestione delle sofferenze bancarie degli istituti di credito italiani dopo circa un anno di trattative. A fare l’annuncio ieri sera è stato il ministro del Tesoro, Pier Carlo Padoan a margine di un lungo incontro con il Commissario Ue alla concorrenza Margrethe Vestager. "Abbiamo raggiunto un accordo con la Commissione su un meccanismo di garanzia che rappresenta uno strumento molto utile per la gestione delle sofferenze bancarie" ha detto il ministro.

Cosa prevede l’accordo? Si tratta di una garanzia sulla cartolarizzazione delle sofferenze (GACS) bancarie (pari a 197 miliardi a luglio 2015 secondo l’Abi) che "accompagna e si rafforza, tenendo conto delle misure per la velocizzazione dei processi che sono stati già introdotti qualche mese fa. Quindi è uno strumento che completa la scatola per gli attrezzi italiani per gestire i crediti in sofferenza" ha spiegato Padoan. "I dettagli tecnici saranno mesi a punto nelle prossime ore, è un po' più complicato" di una garanzia dello Stato. Ma "ha un meccanismo di incentivazione molto utile, secondo me, per accelerare i tempi" ha proseguito il titolare del dicastero di Via XX Settembre.

Il meccanismo prevede la cessione dei crediti deteriorati a società veicolo che emetteranno obbligazioni per le quali le banche potranno acquistare garanzie pubbliche «a prezzi di mercato» come precisato dalla commissaria Ue. Vestager a nome della Commissione europea ha fatto sapere di accogliere “con favore l'intesa raggiunta oggi con il ministro Padoan sui termini per mettere in piedi uno schema di garanzia per sostenere le banche italiane nell'affrontare i crediti deteriorati. Le garanzie sono prezzate a condizioni di mercato in modo che non costituiscano aiuto di Stato. Con altre riforme messe in campo dall'Italia dovrebbe migliorare l'abilità delle banche di concedere prestiti all'economia reale" è l’auspicio della commissaria UE.

Cosa sono le sofferenze bancarie

Si tratta di quei crediti che le banche avanzano da soggetti diventati insolventi. Tali crediti, molto difficilmente esigibili e che alla fine diventano perdite da compensare con aumenti di capitale, vanno sotto la sigla Npl (Non performing loans).

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