Poletti, reddito minimo: "In arrivo quest'anno. Sarà di 320 euro al mese"

Giuliano Poletti job act

La strada italiana per il reddito minimo l'ha tracciata oggi il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, in un'intervista a Repubblica. L'idea del governo Renzi è quella di dare circa 320 euro al mese ad un milione di poveri. Il tutto sarà accompagnato da un piano di inclusione sociale.

Se è vero che bisognerà attendere i decreti attuativi del disegno di legge delega approvato dal governo, allo stesso tempo il ministro promette che entro il 2016 potranno essere impiegati i 600 milioni stanziati nella legge di Stabilità. In questo modo si punta a far aumentare il numero dei beneficiari dell'indennità, che andrà nel tempo a crescere. Si incomincerà con le famiglie con minori fino a coinvolgere progressivamente tutti i quattro milioni di italiani che vivono in condizioni di indigenza.

Dice Poletti al giornale diretto da Calabresi:

"È un cambiamento radicale perché nel nostro Paese non c'è mai stato un istituto unico nazionale a carattere universale per sostenere le persone in condizione di povertà. Vogliamo dare a tutti la possibilità di vivere dignitosamente. È una riforma che vale almeno quanto il Jobs act"

Al giornalista Roberto Mania che gli fa notare poi che sarà difficile fotografare la situazione patrimoniale italiana attraverso ol'Isee (l'indicatore della situazione economica), Poletti replica:

"le ricordo che l'abbiamo cambiato e che oggi fotografa molto più efficacemente le situazioni: se prima il 78 per cento dichiarava di non avere conti correnti bancari o postali oggi questa percentuale è calata al 18"

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