Bollette energia a filo diretto con il risparmio

Bollette elettricità Meno di due settimane e la liberalizzazione del settore energia illuminerà le case degli italiani. Per oggi si attende il via libera del Consiglio dei Ministri sul decreto “paracadute” per un regime transitorio, già definito ed articolato dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas (Aeeg). La “tariffa di transizione”, introdotta con la delibera 135/07, è il primo passo di un processo di revisione dell’intero sistema dei prezzi. Le tappe successive - subordinate alla revisione normativa - riguardano i criteri per la fornitura di energia elettrica e la definizione di un nuovo sistema di tutela sociale (famiglie povere, numerose, malati gravi).

In particolare la nuova tariffa di transizione:


  • mantiene invariata l’articolazione per scaglioni di consumo e la distinzione residente/non residente prevista dalle attuali tariffe;

  • elimina i sussidi incrociati nella componente a copertura dei costi di acquisto e vendita dell’energia elettrica, così da rendere il sistema compatibile con la liberalizzazione;

  • prevede una rimodulazione dei corrispettivi tariffati a copertura dei costi di trasmissione, distribuzione, misura e oneri di sistema tale da compensare l’eliminazione dei sussidi incrociati. In questo modo si ottiene il risultato di minimizzare la variazione di spesa per la generalità dell’utenza domestica.

Attualmente, fanno sapere dall’Authority, l’attuale sistema tariffario funziona così:


  • Per le utenze domestiche in bassa tensione: si prevede tuttora l’applicazione di tariffe differenziate D2 (clienti domestici residenti fino a 3kW di potenza) e D3 (clienti domestici residenti con più di 3 kW e clienti non residenti) che include una sovvenzione incrociata tra clienti relativamente alla componente a copertura dei costi acquisto e vendita dell’energia elettrica. La presenza di tali sussidi su componenti che dall’1 luglio risulteranno contendibili risulta incompatibile con il completamento del processo di liberalizzazione.
  • Per la struttura delle attuali tariffe D2 e D3, peraltro, garantisce una tutela generalizzata per i clienti domestici con non più di 3 kW di potenza e consumi medio bassi, nell’abitazione di residenza anagrafica. Tale tutela è ottenuta anche tramite i sussidi incrociata a cui si faceva riferimento nel precedente punto (in pratica, il costo di produzione e vendita dell’energia elettrica di clienti D2 con consumi inferiori a 3.000 kWh/anno è, oggi, in parte sostenuto dai clienti D2 che consumano più di 3.000 kWh e dai clienti D3).

Il regime sorvegliato proposto per agevolare l’apertura del settore dovrebbe garantire i consumatori nel loro diritto di recesso contrattuale e la piena trasparenza sui regimi tariffari applicati dai vari gestori. L’obiettivo di questo scivolo tariffario è proprio quello di mantenere le bollette famigliari invariate e immuni da possibili effetti distorsivi derivanti dalla liberalizzazione. L’invarianza tariffaria sarà garantita da un regime amministrato su alcune voci in bolletta: distribuzione, trasporto e oneri accessori. Verranno al momento mantenuti gli sconti sui bassi consumi e gli scaglioni di consumo così come la distinzione residente/non residente.

Molti i dubbi sull’apertura del settore al regime di concorrenzialità che mette a serio rischio di estinzione le tariffe sociali. I principali gestori d'altronde garantiscono l’introduzione di sistemi tariffari altamente competitivi basati sul meccanismo del “dual fuel” (v. articolo).

Bollette assicurate

Intanto nella provincia autonoma di Trento parte un’assicurazione sulle bollette nel caso di invalidità permanente o temporanea o ricovero con diaria ospedaliera del titolare del contratto.
L'iniziativa consente ai clienti di Trenta, la società del Gruppo Trentino Servizi, di usufruire di una copertura assicurativa che prevede, in caso di problemi di salute, il rimborso delle bollette sulla fornitura di energia elettrica, gas e acqua con un massimale fino a 5.000 euro annui (v. articolo).

Il servizio - informa la società - prevede due differenti tipologie di polizza assicurative, dedicate alle famiglie e alle piccole imprese. Per i clienti privati, la copertura prevede il rimborso del pagamento di un anno di bollette di tutte le utenza gas, energia elettrica e acqua fino ad un massimale di 3.000 euro in caso di invalidità permanente o temporanea o ricovero con diaria ospedaliera del titolare del contratto. Per le piccole imprese (con partita Iva), la copertura prevede il rimborso del pagamento di un anno di bollette di tutte le utenza gas, energia elettrica e acqua fino ad un massimale di 5.000 euro in caso di invalidità permanente o temporanea o morte del legale rappresentante.

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