Borsa Milano maglia nera in Europa. Spread chiude a 144

Borsa Milano Piazza Affari oggi

Aggiornamento - Borse europee ancora dominate dalle vendite, specie Milano che zavorrata dai titoli bancari perde il 3,2%, la peggiore tra i principali listini Ue. Parigi chiude in calo dell'1,6%, Londra dell'1% Francoforte dell'1,1% e Madrid va giù del 2,3%. L'indice paneuropeo Stoxx 600 ha perso l'1,48%, bruciati 130 miliardi di euro. Sul secondario lo spread della Grecia sale sopra quota 1.000 punti base, ai massimi da agosto, mentre lo spread Btp/Bund decennali chiude a 144 punti, dai 146 di ieri.

Dopo il lunedì nero Piazza Affari ancora negativa. Spread a 154 punti

Dopo il lunedì nero delle borse europee registrato ieri (310 i miliardi bruciati) con Milano risultata la peggiore, oggi i mercati azionari continentali provano a reagire, nonostante il nuovo calo delle borse di Asia e Pacifico. Pesano i timori legati alla Grecia (nuova crisi politica e stallo nelle trattative con la troika), alla frenata dell'economia mondiale legata alla decelerazione della Cina e la crisi del prezzo del petrolio, tutti elementi che continuano a tenere basso l'umore degli investitori.

Anche la battuta d'arresto della produzione industriale tedesca a dicembre fa la sua parte, produzione scesa inaspettatamente per il secondo mese consecutivo dell'1,2% su novembre secondo i dati diffusi oggi. A Piazza Affari stamattina l'indice Ftse Mib aveva aperto in rialzo, dello 0,56% a 16.535 punti, in linea con Londra, ma poi ha virato improvvisamente in negativo con il listino principale bloccato da congelamenti per eccesso di volatilità. Poco prima delle 10 dopo aver perso fino la 3% Borsa Milano riduce il calo a -1,2%.

Francoforte ha aperto invece sulla parità e Parigi in leggero rialzo. In Asia Tokyo ha chiuso la seduta di oggi perdendo il 5,4%, pagando il crollo di Wall Street e il repentino apprezzamento dello yen sul dollaro, oltre il 2%, mentre le borse di Shanghai, Hong Kong, Seul e Taiwan sono chiuse fino a domani per festeggiare il Capodanno cinese.

Cattive notizie anche sul fronte dei titoli di Stato: sul mercato secondario italiano lo spread infatti apre in salita sopra i 150 punti base, a 154,2 sui livelli dell'estate 2015 con un rendimento del decennale del Tesoro salito all'1,74%. Ieri lo spread aveva chiuso a 146 punti, 23 in più rispetto all'apertura. Il differenziale tra i Bonos spagnoli e il Bund tedeschi a 10 anni sale invece a 161 punti per un tasso del Bonos all'1,8%.

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