Pil solo al +0,1% nel quarto trimestre 2015. Renzi: “Siamo comunque in crescita”

L’Italia è fuori dalla recessione, ma la crescita ha subito una frenata negli ultimi mesi del 2015.

Matteo Renzi e Pier Carlo Padoan su Pil

I dati sul Pil registrati nel quarto trimestre del 2015 se da una parte confermato che l’Italia è uscita dalla recessione che è durata tre anni, dall’altra preoccupano per la brusca frenata subita dalla crescita, che negli ultimi tre mesi dello scorso anno è stata solo del +0,1% e dunque per tutto il 2015 il dato si attesta sul +0,7%.

Il dato del quarto trimestre 2015, che è al di sotto delle attese e il peggiore dell’anno, costringe a vedere al ribasso le performance economiche del Paese per tutto il 2015, ma soprattutto genera preoccupazione per il 2016.

A far fatica alla fine del 2015 non è stata solo l’Italia, ma, secondo i dati Eurostat, c’è da registrare un peggioramento dell’economia globale e in particolare dell’Ue e dell’Eurozona, che tuttavia ha una media di crescita del Pil doppia rispetto a quella dell’Italia.

Il Premier Matteo Renzi, come sempre, cerca di mettere in risalto i lati positivi:

“Deve essere chiaro che l'Italia è cambiata, è ripartita”

Sulla stessa lunghezza d’onda il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan che da una parte ammette che per la finanza pubblica e per l’Ue il dato importante è quello grezzo, ossia il +0,7% indicato dall’Istat e che è più basso delle previsioni, ma dall’altra spiega che sui risultati destagionalizzati e corretti per gli effetti del calendario (quindi tenendo conto di quanti giorni si è lavorato effettivamente) nel quarto trimestre il Pil è cresciuto dell’1% tondo su base annuale.

Padoan ha anche detto:

“Avrei preferito vedere un decimale in più piuttosto che in meno. Come si sa i decimali contano poco, l'importante è la direzione di marcia che è di crescita, dopo tre anni di profonda recessione, che è confermata e rafforzata nel 2016”

A marzo sarà lo stesso ministero dell’Economia a rivelare il dato finale e a quanto pare in via XX Settembre si è abbastanza convinti che ci possa essere una correzione al rialzo.

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