Meridiana: esuberi da 900 a 500

Gli esuberi in Meridiana scendono di quasi 400 unità, ma i sindacati sono sempre sul piede di guerra. La novità nell'ambito della vertenza tra sindacati e azienda, con l'ultimo incontro che si è concluso ieri pomeriggio presso il Mise, è la proposta di Meridiana di una riduzione degli esuberi da 902 a 514. Nel dettaglio sono in esubero 48 dipendenti del personale di terra, 433 assistenti di volo e 33 addetti alla manutenzione. La procedura di mobilità dovrebbe aprirsi 10 aprile con 75 giorni di tempo per la chiusura. Filt, Fit, Uil Trasporti e Ugl Trasporti in una nota spiegano che "permangono inaccettabili rigidità aziendali sul tema contrattuale" e che servono "più strumenti nella gestione dell'ancora alto numero di esuberi".

Il presidente di Meridiana Marco Rigotti alla fine dell'incontro al Ministero dello Sviluppo economico ha detto: "occorre correre perché non abbiamo tempo indeterminato: c'è la scadenza degli ammortizzatori sociali il 27 giugno ed entro il 10 aprile vogliamo arrivare a un accordo Siamo riusciti a scendere a circa 500 esuberi grazie alla partnership con la Qatar Airways. Il personale in esubero potrà essere reimpiegato nella Qatar o potrà utilizzare le procedure di mobilità incentivata grazie all'imminente approvazione del decreto sul fondo per il trasporto aereo che, ci ha riferito il ministero dell' Sviluppo economico, sarà firmato a breve".

I lavoratori avranno un sostegno al reddito per due anni ed è previsto anche un bonus per la mobilità incentivata di 15mila euro. Il ministro dello Sviluppo Federica Guidi auspica che si raggiunga a stretto giro l'accordo sul nuovo contratto di lavoro e sugli ammortizzatori sociali per rendere al più presto operativa la partnership Meridiana-Qatar Airways: "Soltanto così sarà possibile assicurare il rilancio di Meridiana in partnership con una delle più solide compagnie aeree a livello mondiale e ridurre gli effetti occupazionali sull'azienda" ha aggiunto Guidi.

Meridiana: 900 esuberi per accordo con Qatar Airways

18 febbraio 2016

Meridiana è pronta a 900 esuberi per un piano industriale che senza tagli non può prevedere il rilancio della compagnia aerea sarda che altrimenti non raggiungerebbe l'obiettivo dell'accordo con Qatar Airways. Fonti sindacali spiegano all'Ansa che questa è la base per la trattativa. L'incontro azienda-sindacati di oggi, con il tavolo aperto al ministero dello Sviluppo, ha visto la presentazione in sintesi del piano di Meridiana che avrebbe chiesto ai sindacati un accordo preventivo sugli esuberi e sul nuovo contratto.

Dalla trattativa dovrebbe nascere una newco partecipata dall'Aga Khan e dal Qatar. L'emirato del vicino Oriente attraverso il suo fondo sovrano, sempre secondo quanto scrive l'agenzia Ansa, potrà arrivare a detenere fino al 49% della holding, il controllo resterà invece in mano al fondatore di Meridiana, il 49esimo Imam dei musulmani Ismailiti Nizariti, Shah Karīm al-Husaynī, meglio noto come Āgā Khān IV (nella foto in alto).

L'accordo prevedrebbe la creazione di un nuovo veicolo per il conferimento degli asset della compagnia, mentre il fondo sosterrebbe investimenti per 50-100 milioni di euro, evitando così l'aumento di capitale. Ora il nemico è il tempo, ha detto al Mise il presidente di Meridiana Marco Rigotti, secondo cui serve velocità nel decidere sennò Qatar Airways lascerà la trattativa.

"Siamo disponibili a trattare ma 900 esuberi sono insostenibili" detto al termine le tavolo il segretario nazionale della Filt Cgil, Nino Cortorillo. L'interessamento di Qatar Airways come partner per il salvataggio di Meridiana è una cosa positiva secondo il dirigente della Cgil ma "sarà una trattativa molto difficile, con moltissime incognite". Per il ministro dello Sviluppo Federica Guidi "L'opzione Qatar Airways è l'unica in grado di assicurare il rilancio e il consolidamento di Meridiana".

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