Cassa integrazione straordinaria +69% a gennaio 2016

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Cassa integrazione straordinaria (cigs) in netto aumento a gennaio 2016 secondo i dati Uil che lancia l'allarme: sono 335mila i lavoratori salvaguardati dalla cassa integrazione, 280mila da quella straordinaria per una crescita di quest'ultima del 69,6% sullo stesso mese dello scorso anno e un ammontare complessivo di ore autorizzate pari a 47,6 milioni. Ricordiamo che la cigs interviene nel caso di farvi crisi industriali o per consentire alle aziende di affrontare processi di ristrutturazione e di riorganizzazione.

"Questi dati, drammaticamente preoccupanti se visti sotto il profilo della perdurante e forte crisi del nostro tessuto produttivo, lo diventano maggiormente se consideriamo il blocco amministrativo che ha riguardato la cassa integrazione ordinaria, tanto da determinare una più che anomala flessione dell'80,7% rispetto allo stesso periodo del 2015 (in 47 Province neanche un'ora autorizzata) e la diminuzione della cassa integrazione in deroga (- 13,9%) per insufficienza di risorse e per le ristrettezze temporali decise dal Governo (3 mesi massimo in un anno)"

denuncia il segretario confederale della Uil, Guglielmo Loy. In tutto, e con le anomalie burocratiche descritte, gennaio 2016 mostra rispetto allo stesso mese del 2015, un aumento di ore di cassa integrazione del 12,8%, crescita relativa a 6 regioni, con il picco massimo che si registra in Piemonte +309,1%.

Considerando la flessione generalizzata in tutte le regioni della cassa integrazione ordinaria, dato ritenuto perciò non attendibile, con l'unica eccezione della Provincia autonoma di Bolzano con un +189%, la gestione straordinaria è aumentata in 5 Regioni, con il Piemonte prima (+635,9%).

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