Campari vuole Grand Marnier: "shopping" italiano in Francia

VIENNA, AUSTRIA - JUNE 12:  A general view of the Campari Loung during the Vienna Fashion Night 2014 on June 12, 2014 in Vienna, Austria.  (Photo by Alex Domanski/Getty Images)

Campari vuole Grand Marnier. In base all'accordo stretto dalla società italiana con la famiglia che controlla la quotata francese Societé des Produits Marnier Lapostolle (Spml), titolare del brand Grand Marnier, Campari acquisirà il 17,19% del gruppo per lanciare un'Opa (Offerta pubblica d'acquisto) a un prezzo unitario di 8,05 euro per azione, per un premio del 60,4% rispetto al prezzo corrente della stessa. Campari in un comunicato diffuso oggi indica in 684 milioni di euro il valore totale implicito per il 100% del capitale, fatta salva la vendita di una proprietà immobiliare a ST. Jean Cap Ferrat. Il valore d'impresa implicito per il 100% di impresa sarà uguale di 652 milioni di euro.

Campari inoltre ha siglato un accordo in esclusiva a livello globale per la distribuzione del portafoglio di Spirit Grand Manier. L'offerta di acquisizione di Grand Marnier:

si inserisce in modo ideale nella nostra strategia di crescita esterna sia in termini di profilo di brand, sia di struttura distributiva e finanziaria. Grazie al brand Grand Marnier aggiungiamo un prodotto premium e un brand distintivo al nostro portafoglio di brand a priorità globale, che permette di arricchire il nostro mix di prodotto, e consolidiamo ulteriormente la nostra posizione come principale fornitore di liquori premium e specialità bitter a livello mondiale

ha detto l'amministratore delegato di Campari, Bob Kunze-Concewitz. Se il risultato dell'Opa porterà il gruppo Campari a detenere meno del 50,01% delle azionie dei diritti di voto in Spml gli azionisti della famiglia che sono controparti delle ozpioni put e call hanno preso l'impegno a vendere i loro titoli prima del 2021.

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