Lavoro: la storia del tassista con la laurea esposta nel taxi

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La Repubblica Napoli, nella sua edizione domenicale, ha raccontato una delle tante storie legate alla mancanza di lavoro nella città partenopea e più in generale in Italia.

È la storia di Massimo Aragione, 39 anni, professione tassista. L'elemento che desta l'attenzione è che la sua laurea sia esposta nel taxi, affianco alle tabelle con le tariffe.

Massimo ha ottenuto nel 2007 la laurea in Sociologia all'Università Federico II, con una votazione di 110 e lode. Dice di essere oroglioso oggi di fare il tassista, lavoro che ha ereditato da suo padre: "Ho cercato lavoro e lo cerco tutt’ora, mandando curriculum ovunque, intanto ho preso il lavoro che ho trovato, che ho visto fare a mio padre per tutta la vita, fino a quando non è andato in pensione".

Perché la laurea espsta nel taxi?

Per tre motivi. Uno perché questo taxi è il mio studio, il mio lavoro, il posto in cui vivo gran parte della mia giornata. Due: per provocazione rispetto a tutti quelli che dicono che noi ragazzi non abbiamo voglia di fare nulla e che siamo dei bamboccioni. Io mi sono rimboccato le maniche. Ho appeso la laurea alla poltrona del mio taxi e lavoro otto ore al giorno in una città folle, in cui guidare è una vera avventura. E terzo perché spero nel colpo di fortuna, magari prendo un passeggero importante che legge della mia laurea, mi fa un colloquio e mi offre un posto di lavoro.


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