Troppo caldo e i consumi elettrici sono altissimi

Il troppo caldo fa alzare i consumi elettrici e per la giornata di ieri, 21 giugno, si è quasi raggiunto il record storico con 54.000 megawatt. I dati sono stati forniti da Terna, Rete Elettrica Nazionale, operatore di reti per la trasmissione dell’energia elettrica, che ha registrato in tutta Italia un consumo elettrico davvero significativo. Le cause sono chiaramente il troppo caldo che spinge la popolazione ad un uso massiccio di condizionatori, frigoriferi, umidificatori, ventole di raffreddamento del computer a tutto motore e il consumo diventa inevitabile. Ma nessun pericolo. Gli esperti comunicano che nonostante si sia registrato un alto consumo energetico non si è a rischio di black-out in quanto sul territorio sono sorte nuove centrali elettriche che hanno aumentato la riserva e quindi si può stare tranquilli.
Per essere precisi il primato assoluto di maggior consumo elettrico si è registrato l’anno scorso, il 27 giugno 2006 alle ore 11,00 con 55.539 megawatt. Ciò che veramente crea curiosità è l’inversione del consumo tra estate e inverno. Un tempo, il consumo di energia elettrica era più alto nei mesi invernali che in quelli estivi in quanto l’energia veniva adoperata soprattutto per riscaldare. Ma il 2006 e il 2007 sono due annate che registrano un maggior spreco di energia durante i periodi estivi, il che significa che la corrente, ormai, si usa molto per raffreddare. In poche parole, la popolazione non sopporta più il caldo e lo stile di vita agiato porta ad un uso maggiore di condizionatori. In dieci anni, a parità di temperature, i consumi sono aumentati di 15.000 megawatt; solo i condizionatori d’aria bruciano 5.000 megawatt in più rispetto a dieci anni fa.
Se ieri si stava toccando il record dei consumi, cosa dobbiamo pensare, visto che l’estate è appena iniziata?!
(v.articolo Il sole 24 ore del 21 giugno 2007)

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