Statali: stipendi bloccati fino al 2020

sblocco contratti pubblici

Gli stipendi degli statali rimarranno bloccati fino al 2020. Così c'è scritto nero su bianco nel Def, Documento di economia e finanza approvato 10 giorni fa aprile dal Consiglio dei ministri nonostante il blocco dei contratti pubblici sia stato dichiarato illegittimo dalla Corte costituzionale. Il governo Renzi per ora fa orecchie da mercante continuando a penalizzare l'intera categoria. Ricordiamo che i contratti del pubblico impiego sono fermi dal 2011, per una perdita media quantificabile in oltre 7.000 euro a dipendente. Il ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia dopo la sentenza della Consulta aveva promesso il rinnovo dei contratti con la legge di Stabilità 2016, ma un annuncio era e un annuncio è rimasto.

L'esecutivo Letta, come ricorda il sito laleggepertutti.it aveva previsto il blocco dei contratti degli statali massimo fino al 2017 in quanto si pensava che la razionalizzazione dei settori della pubblica amministrazione avrebbe comportato un risparmio di spesa da utilizzare per i rinnovi periodici dei contratti del personale pubblico.

Il sito di informazione e consulenza giuridico-legale spiega che qualcosa di muoverà nel 2018 dato che per quel triennio è prevista l'introduzione di un'indennità di vacanza contrattuale che porterà a una crescita stabile dello 0,3% per tutto il periodo, senza altri adeguamenti, nemmeno quelli legati all'inflazione.

"Non ci sono risorse per i rinnovi contrattuali per i dipendenti pubblici, ma si prevede solo l’indennità di vacanza contrattuale a partire dal 2019. Dopo sette anni di blocco e la sentenza della Corte Costituzionale (che il 24 giugno 2015 ha dichiarato l'illegittimità del regime del blocco dei contratti collettivi dei pubblici dipendenti, il governo, nonostante l’accordo sui comparti, ancora una volta continua a perseguire la volontà politica di rinviare, nonostante ritenesse che fosse tale mancato accordo a bloccare il rinnovo"

ha denunciato nei giorni scorsi Antonio Foccillo, segretario confederale della Uil.

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