Tango bond: accordo per il rimborso

Tango bond, il rimborso. È stato firmato l'accordo definitivo per i circa 50.000 italiani sottoscrittori di bond argentini, venduti loro dalle banche, in default da dicembre del 2001. Gli obbligazionisti sono stati rappresentati dalla TFA nel ricorso arbitrale ICSID.

Dopo lunghe trattative con l'intesa firmata a New York viene confermato il pagamento in contanti pari al 150% dell'importo nominale originario dei tango bond entro fine giugno per circa 1,35 miliardi di dollari.

Il denaro dei rimborsi verrà depositato oggi su un conto bloccato presso un importante istituzione finanziaria internazionale, spiega l'agenzia Ansa, nell'attesa che vengano terminate le formalità con i singoli obbligazionisti che otterranno il rimborso presso le banche di cui sono clienti sul territorio nazionale.

Il Presidente della Task Force argentina che si è occupata della spinosa vicenda, Nicola Stock, ha ribadito che la:

“grande soddisfazione per la ottima ed equa conclusione di una vicenda durata troppi anni che potrà aiutare la normalizzazione dei rapporti tra l’Argentina ed i mercati finanziari internazionali. Un ringraziamento va agli obbligazionisti italiani che hanno riposto fiducia nella nostra azione ed ora raccoglieranno i frutti del loro coraggio e dell impegno continuo ed attivo della TFA".

I tango bond

I bond argentini, o tango Bond, sono titoli di Stato della Repubblica argentina che lo stato sudamericano avrebbe dovuto rimborsare a scadenza ai risparmiatori che li avevano acquistati dalle banche ma fine 2001 il governo argentino ha dichiarato il crack, l'insolvenza.

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