Multa sulle strisce blu: quando è nulla

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La multa per chi parcheggia sulle strisce blu senza pagare il ticket è valida solo se il Comune nelle vicinanze delle strisce blu ha creato aree di sosta non a pagamento oppure se la zona è stata dichiarata, con ordinanza comunale, di valore storico o di particolare pregio ambientale. In questo caso non c'è più l’obbligo di alternare strisce blu e strisce bianche secondo la sentenza n. 8282/16 della Cassazione e riportata dal sito Laleggepertutti.it.

Quindi la multa all’automobilista che ha lasciato l’auto sulle strisce blu senza pagare il tagliando è nulla se nelle immediate vicinanze del luogo dove il conducente ha parcheggiato non sono presenti aree di sosta gratuite e al contempo se il Comune non riesce a dimostrare che la zona interessata è tra quelle di particolare valore storico o di particolare pregio ambientale.

L’onere della prova, in una eventuale causa davanti al giudice di Pace per la contestazione/impugnazione della multa, è diviso come segue: l’automobilista deve dimostrare, con delle foto, che nella zona in questione le strisce blu non sono alternate a strisce bianche anche in strade limitrofe e non necessariamente sulla stessa via. A quel punto se il Comune non vuole perdere la causa deve mostrare, se esiste, l’ordinanza con cui l’area in questione è classificata tra quelle di maggior pregio storico o ambientale.

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