Confesercenti, giovani imprenditori: -25.000 nel primo trimestre

chiusure 2016

La ripresa che non si vede, la ripresa che non c'è e a farne le spese sono soprattutto gli under 40. Nel primo trimestre del 2016 i giovani imprenditori di commercio, pubblici esercizi e attività ricettive e i soci d'impresa con meno di quarant'anni sono diminuiti di oltre 25mila unità.

Il paese è in deflazione, i consumi sono al palo, conseguenza della perdita del potere d'acquisto degli italiani della fiducia nel futuro; l'economia proprio non sembra riuscire a ingranare la marcia e a ripartire davvero. Le attività di conseguenza sono spesso costrette a chiudere, e a soffrire di più sono quelle crate dalle nuove generazioni.

Così secondo l'ultimo rapporto dell'Osservatorio Confesercenti sulle imprese del commercio e del turismo, che registra al contempo una tenuta degli over 40, sono 17 mila in più nei primi tre mesi dell'anno, per un saldo finale che resta negativo, per 8mila imprenditori in meno.

Nel periodo gennaio-marzo del 2016 la riduzione dei titolari e dei soci di ogni età abbraccia quasi tutti i comparti di attività. Gli unici settori che restano con il segno positivo sono il commercio ambulante di altri prodotti, il commercio per corrispondenza o online, il commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari ed il commercio di prodotti per la telefonia.

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