S&P conferma rating Italia appena sopra livello junk

S&P Italia

S&P conferma il rating sovrano dell'Italia a BBB-, appena un gradino sopra il livello junk (spazzatura). Stabili le prospettive. Il merito di credito dell'Italia è su questo livello così basso da maggio 2014. L'agenzia internazionale di rating giudica positive le misure intraprese dal governo Renzi per sostenere la crescita e il settore bancario ma conferma il taglio delle stime del Pil ora fissate all'1,1% per il 2016 e all'1,3% per il 2017.

Il rating di Standard&Poor's è inferiore di un gradino al Baa2 assegnato all'Italia da Moody's e di due gradini rispetto a BBB+ di Fitch. Cosa si dovrebbe cambiare per ottenere un rating più alto? S&P spiega che si deve proseguire sulla strada delle riforme a sostegno della crescita, inoltre bisogna migliorare la "prevedibilità" della politica di bilancio e il debito pubblico (nuovo record negativo a marzo) che dovrebbe prendere "una sostenuta traiettoria discendente".

Ma se le riforme di impantaneranno e il risanamento dei conti pubblici rimarrà solo una dichiarazione di intenti allora da BBB- si passerebbe al livello spazzatura, con tutte le conseguenze del caso per i nostri titoli di Stato. Il debito netto italiano è il terzo maggiore fra tutti i paesi esaminati dall'agenzia, dopo Giappone e Grecia, ma a pesare sono anche le "debolezze" nell'andamento della crescita e la scarsa competitività.

"Riteniamo che il governo difficilmente centrerà gli obiettivi di bilancio del 2018" fa sapere l'agenzia di rating aggiungendo che l'Italia è "vulnerabile" anche a causa di una crescita minore del previsto e del rialzo dei costi di finanziamento del debito.

Secondo S&P,la riforma del Senato, se passasse con il referendum di ottobre, potrebbe "significativamente riordinare il processo legislativo e facilitare il ruolo esecutivo del governo". Altra riforma suggerita è la "riduzione del cuneo fiscale" tagliare la tassazione sul lavoro sarebbe infatti una misura che contribuirebbe quella competitività che ad oggi latita.

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