Renzi promette taglio tasse, via Equitalia dal 2018 e 500 euro agli studenti

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Il premier Matteo Renzi annuncia un taglio alle tasse per il ceto medio a partire dal 2017, la sparizione di Equitalia dal 2018 e un bonus di 500 euro per gli studenti: "Dobbiamo andare di più nella direzione di dare una mano al ceto medio e alle famiglie. Stiamo discutendo come, se attraverso le aliquote Irpef o un sistema fiscale diverso. Andrà nella legge di stabilità del 2017: è un'assoluta priorità".

Le elezioni amministrative si avvicinano e le promesse aumentano, diranno i maligni. Il presidente del Consiglio ha aggiunto che il taglio delle tasse molto sarà una specie di voluntary disclosure 2.0, riferendosi al programma di regolarizzazione dei capitali detenuti illecitamente all'estero attuato l'anno scorso dal governo.

“Stiamo riorganizzando le agenzie e credo che Equitalia al 2018 non ci arriva" ha detto ieri Renzi a #Matteorisponde. "La riorganizzazione di questo sistema prevederà un modello del tutto diverso. Stiamo riorganizzando il sistema perché sia sempre più a disposizione del cittadino e non vessatorio verso il cittadino. Stiamo lavorando con il ministro Padoan, con la direttrice dell'Agenzia delle Entrate Orlandi e con il direttore Equitalia".

L'obiettivo, ha continuato il premier è quello di "riorganizzare il sistema delle agenzie, semplificando e lavorando molto sulla rivoluzione digitale. Ad esempio basta una notifica per ricordare di pagare qualcosa anziché una raccomandata che poi magari non arriva".

Il presidente del Consiglio ha poi commentato i dati Inps sul lavoro, relativi al primo trimestre 2016. "Sono state scritte le cose più allucinanti" sul Jobs Act. Peccato che i dati parlino chiaro: il taglio della decontribuzione ha fatto crollare i contratti stabili, nel primo trimestre 2016 giù del 33,4% sull’anno scorso.

“Gli incentivi hanno funzionato, è il loro compito. Hanno funzionato nel 2015. Nel giro di due anni abbiamo recuperato 400mila posti di lavoro. Abbiamo interrotto la caduta. Nel dare i dati trimestrali dell'Inps si è visto che il saldo positivo è più piccolo dello scorso anno. Non è che ci sono meno posti di lavoro ma siccome gli incentivi sono ridotti è cresciuta meno l'occupazione, va meno veloce ma continua a crescere".

Sul bonus per gli studenti, Renzi ha detto che l'assegno da 500 euro "arriverà dopo le elezioni amministrative. Se no tutti dicono: Renzi vuole comprarsi il voto dei diciottenni. È una follia, ma per atto di rispetto daremo il bonus dopo le elezioni".

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