Saldi estivi al via: partenza fiacca, meglio gli outlet

Saldi estivi 2016

Partenza debole per i saldi di estivi 2016, almeno secondo quanto rileva il Codacons nella prima giornata degli sconti di fine stagione con il suo monitoraggio sull'andamento delle vendite e sull'affluenza nei negozi nelle principali città italiane. Se si considerano gli sconti come un test per la ripresa dei consumi, beh la partenza non è stata certo entusiasmante.

La cautela la fa da padrona: "Tanti consumatori per le vie dello shopping e nei centri commerciali ma regna la prudenza" spiega l'associazione. Anche quest'anno si guardano le vetrine e si confrontano i prezzi di quello che si deve acquistare ma senza nessuna corsa all'acquisto. Prudenza e acquisti più ragionati insomma: "molti utenti stanno ancora valutando cosa comprare e il budget da dedicare ai saldi e questi primi giorni di sconti saranno utilizzati in prevalenza per monitorare vetrine e prezzi prima di procedere agli acquisti".

Sempre secondo il Codacons le affluenze maggiori, nella prima mattinata di saldi, ieri 2 luglio, si sono avute presso gli outlet. File lunghe si sono viste anche davanti le boutique d'alta moda della capitale ma gli acquirenti in questo caso sono soprattutto facoltosi turisti stranieri.

Secondo un sondaggio Confesercenti la spesa media per i saldi estivi è stimata in circa 220 euro a famiglia, in linea con l'anno scorso, circa 15 milioni di italiani però non hanno ancora deciso se prenderanno parte ai saldi e il 35% di chi lo farà dice di non avere stabilito in anticipo un budget, ma che spenderà e a seconda della convenienza.

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