Le truffe che prosciugano il credito sul telefono

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Occhio alle truffe che prosciugano il credito sul proprio telefono. È la polizia sulla pagina Facebook Una vita da social a informare gli utenti del rischio di rimanere senza soldi sul proprio smartphone. La soluzione può essere quella di richiedere al proprio operatore il Barring Sms, cioè il blocco verso tutti gli sms a pagamento non richiesti. Intanto la truffa corre: "Si parla spesso di un minimo di 5 euro a sms o a settimana per ricevere sms, oroscopi, immagini, suonerie" spiega la polizia riferendosi di servizi attivati a insaputa dei clienti.

Ad esempio ci si può imbattere in una notizia-truffa, l’utente clicca su "leggi” e subito gli arriva “la richiesta di abbonamento ad un servizio truffaldino notificato dall'arrivo di un sms. Solitamente questi abbonamenti si chiamano sms o servizi a sovrapprezzo o sms premium" e contengono loghi, wallpaper, suonerie, screensaver, giochi, app e così via. Così in un batter d’occhio ci si ritrova abbonati a un servizio a pagamento non richiesto.

Cosa fare a quel punto? Bisogna chiamare il centro assistenza del proprio operatore chiedendo il blocco dell’attivazione di servizi in abbonamento da parte di "chiunque escluso il vostro operatore che potrà continuare a inviarvi sms. Gli operatori comunque non sono responsabili perché questi servizi sono gestiti da provider esterni" sottolinea la polizia.

I numeri da fare del servizio clienti del proprio operatore telefonico sono 119 per Tim, 190 per Vodafone, 155 per Wind e 133 per Tre. Per bloccare l'attivazione di questi servizi, va fatta al proprio operatore richiesta di applicare il Barring Sms, ovvero lo sbarramento "verso tutti gli sms a pagamento non richiesti in decade 4 (ovvero 43, 44, 46, 47, 48, 49) 899, 166 etc etc. Potete richiedere il Barring (sbarramento) al vostro operatore o blocco degli sms premium (è la stessa cosa), l'operazione è gratuita" si legge ancora su Una vita da social.

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