Renzi: bye bye Equitalia entro l'anno

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"Entro la fine dell'anno faremo il decreto che cambierà il nostro modo di concepire il rapporto tra fisco e cittadini. Confermo che entro l'anno bye bye Equitalia'' ha detto un Matteo Renzi in vena di annunci questa mattina, intervistato da Rtl 102.5. Ma in pensione andrà in realtà solo il nome, l’odiato “brand” Equitalia, non certo le sue funzioni.

Renzi ha risposto anche sulle questione banche, gli istituti di credito italiani, con le loro elevate sofferenze, dopo la Brexit sono bersagliati sui mercati finanziari. "Dopo quanto successo con l'uscita di GB, è fondamentale che ci sia più buon senso in Europa. Che le banche tornino a far prestiti agli artigiani e alle piccole imprese. Ci sono ancora alcune realtà da mettere a posto nel mondo del credito europeo (...) servono regole più umane per le persone dopo che negli in ultimi anni sono apparse a beneficio degli istituti di credito e della finanza varia. Stiamo discutendo e ragionando ma io penso che si può risolvere tutto con il buonsenso applicando le regole in vigore".

Ma i correntisti di Mps - la banca italiana più penalizzata dalle turbolenze in borsa - possono dormire tranquilli? ''Si'' ha replicato Renzi. ''E' una questione che riguarda il passato, dove la gestione delle banche è stata discutibile, i correntisti dormano tranquilli, qualche banchiere un pò meno...''.

A proposito del taglio delle stime di crescita dell’Italia da parte del Fondo monetario internazionale Renzi ha detto: "Hanno ridotto tutte le stime di crescita dopo Brexit, ci sarà a breve un rallentamento dell'economia per l'Europa ma nel medio periodo i danni li sentiranno più gli inglesi. Ad esempio noi stiamo provando con Beppe Sala a portare a Milano un pò di istituzioni finanziarie che sono a Londra e stiamo ragionando sull'ipotesi di un passaporto europeo a chi studia alla Bocconi".

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