Fondo Mecenati: 40 milioni per la valorizzazione dei giovani

Il Fondo Mecenati del Dipartimento Gioventù è destinato ai datori di lavoro privati che vogliono investire sulla valorizzazione di nuove e fresche professionalità, lavorative e imprenditoriali, under 35.

Si tratta di un sistema di co-finanziamento pubblico che può coprire fino al 40% del costo complessivo che queste società e aziende, in veste di novelli mecenati, spenderanno per la formazione, l’aggiornamento, la valorizzazione di giovani eccellenze.

Possono fare richiesta di accesso al fondo, che rientra nel progetto Diritto al Futuro del Dipartimento Gioventù, realtà imprenditoriali solide, fatturati alla mano, che agiranno sul modello dei moderni business angels.

Il Fondo ha un dotazione finanziaria complessiva di 40 milioni di euro. Sono le strutture private a indire direttamente i bandi di partecipazione per i giovani meritevoli nei settori dell’arte, della cultura, dell'impresa e della ricerca scientifica.

I Mecenati devono essere persone giuridiche private e raggruppamenti temporanei di persone giuridiche private costituiti o costituendi che abbiano sede legale in Italia, in possesso dei seguenti requisiti:


- essere regolarmente costituite da almeno 5 anni; nel caso di imprese devono essere costituite da 5 anni ed essere iscritte nell'apposito registro da quella data.
- non essere nell'impossibilità di poter contrattare con la pubblica amministrazione.
- non trovarsi in stato di liquidazione, fallimento, concordato preventivo, ovvero non avere in corso tale tipo di procedimenti.
- avere realizzato negli ultimi due esercizi approvati un fatturato totale d'almeno 8 milioni di euro, in caso di imprese. Nel caso di fondazioni bisogna avere un patrimonio uguale almeno a 8 milioni. Nel caso di enti giuridici come l'associazione ci vuole un ammontare complessivo di contributi associativi ed entrate a vario titolo non inferiori a 8 milioni di euro.

Le imprese per accedere al Fondo devono presentare progetti che abbiano come scopo la promozione delle capacità imprenditoriali, la creazione di nuove imprese o lo sviluppo di quelle già esistenti specie nei settori dell'eco-innovazione e dell'innovazione tecnologica, della responsabilità sociale delle aziende, della promozione dell'identità italiana ed europea, del recupero delle arti e dei mestieri tradizionali.

I progetti possono essere finalizzati anche al sostegno della creatività e del talento giovanile nei settori della cultura, del cinema, della musica, della moda, del teatro, dell'innovazione tecnologica e della ricerca scientifica, promuovendo l'acquisizione e l'utilizzo di brevetti e il trasferimento tecnologico, anche a mezzo di premi, borse di studo e stage di formazione.

Sul sito della Presidenza del Consiglio del Ministri - Dipartimento Gioventù, si trova tutta la documentazione necessaria per fare la domanda di accesso al fondo statale.

Foto © Getty Images

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