Terremoto, Abi: stop a rate mutui. In Italia case antisismiche sono solo il 25%

Stop alle rate dei mutui per gli immobili danneggiati dal terremoto che ieri ha colpito l'Italia centrale facendo 247 morti. L’associazione bancaria italiana (Abi) intende mostrare così alle popolazioni duramente provate dal sisma la propria solidarietà invitando tutti gli istituti di credito associati a sospendere il pagamento delle rate dei mutui non solo per gli immobili residenziali, ma anche per quelli “commerciali e industriali che abbiano avuto danneggiamenti anche parziali".

Il Gruppo Intesa Sanpaolo da solo ha messo a disposizione delle famiglie e delle aziende delle province di Rieti, Fermo, Ascoli, Macerata e Perugia un plafond da 250 milioni di euro. Somma da destinarsi a finanziamenti per il ripristino di abitazioni, negozi, uffici, laboratori artigianali e imprese che hanno subito danni.

La banca ha annunciato in una nota una serie di provvedimenti a sostegno della popolazione, come mutui e prestiti a privati, imprese, artigiani e commercianti che hanno subito danneggiamenti.

Da oggi a questi clienti sarà garantita ogni forma di operatività nelle filiali più vicine del Gruppo con strutture di emergenza che garantiranno il supporto finanziario. Inoltre sta per partire, spiega ancor Intesa SanPaolo una raccolta fondi per sostenere la popolazione del territorio e l’esenzione per i prelievi e per i nuovi finanziamenti. 

Il ministero dell'Economia dal canto suo annuncia che nell’immediato sarà usato il fondo per le emergenze nazionali da 234 milioni. Intanto il presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri Armando Zambrano ricorda che in Italia appena il 25% delle abitazioni (le più nuove) sono costruite secondo norme anti terremoto, chiedendo una legge per la "certificazione antisismica" perché dopo ogni terremoto cambia sempre "troppo poco".

Dice ancora Zambrano: "E' assurdo constatare come in una compravendita di un immobile venga chiesto il certificato di classe energetica e non un documento che attesti l’adeguamento dello stesso alle norme antisismiche. Per legge viene imposta la revisione delle auto eppure non siamo pronti a investire, spendere soldi, per proteggerci dai terremoti".

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