Lavoro, Istat: Neet e disoccupazione in calo

lavoro dati istat

Dopo le comunicazioni obbligatorie del ministero del lavoro sul netto calo delle assunzioni nel II trimestre 2016 stamattina è l’Istat a ridare fiato al governo. Secondi i dati diffusi dall’Istituto nazionale di statistica su base annua, tra il secondo trimestre del 2016 e lo stesso periodo 2015 la crescita complessiva dell’occupazione è stata di 439mila unità.

La crescita è stata significativa per i giovani di 15-34 anni (+223 mila su basa annua) ma anche per gli over 50. L’aumento di occupati è stato maggiore per i lavoratori dipendenti, sia a tempo indeterminato (+308 mila) sia a termine (+72 mila). Buone notizie anche dall’incremento della componente femminile (+180 mila) che si concentra soprattutto nel Nord Italia.

Sempre su base trimestrale l’Istat rileva poi una leggerissima diminuzione del tasso di disoccupazione (dello 0,1% ) che si attesta all’11,5% e cala invece dello 0,6% rispetto allo stesso trimestre 2015. In calo anche il tasso di disoccupazione giovanile, cioè nella fascia 15-24 anni, che scende di quasi 5 punti, al 35,5% dal 40,3% del trimestre precedente e dal 41,1% dello stesso periodo dell'anno scorso.

Scendono nel secondo trimestre 2016 anche i cosiddetti Neet, i giovani che non sono impegnati né a scuola né al lavoro. I “Not in Education, Employment or Training” - pari al 25% nel II trimestre 2013 - sono calati di 252 mila unità in un anno. Il premier Matteo Renzi ha commentato su Twitter: "Il Jobs act funziona".

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