Lavoro: senza incentivi non si assume, governo valuta proroga

incentivi poletti

Dopo i dati dell'Osservatorio precariato dell'Inps sul crollo dei contratti stabili nei primi 7 mesi del 2016 rispetto allo stesso periodo 2015 (-83%) il ministro del lavoro Giuliano Poletti fa sapere che il governo sta valutando la prosecuzione degli incentivi, da quest'anno tagliati di oltre il 50% sul precedente.

"Il 2017 è l'ultimo anno del triennio di incentivi previsti dal Jobs Act. Stiamo valutando se mantenerli in termini generali, oppure applicarli con una maggiore selettività, magari riferendoli più ai giovani o alle persone in maggiore difficoltà nel trovare una occupazione.Si tratta comunque di una questione aperta che chiuderemo entro qualche giorno" ha detto Poletti ieri sera.

"Che quest'anno ci fosse un calo sull'aumento delle assunzione a tempo indeterminato era prevedibile, perché l'anno scorso abbiamo avuto un record 'mondiale' di queste È evidente che le imprese hanno utilizzato l'incentivo al massimo e quelle assunzioni sono ancora oggi in essere. Abbiamo avuto 2 milioni e 200 mila contratti a tempo indeterminato da quando abbiamo introdotto il contratto a tutele crescenti.Che oggi ci sia un calo nei nuovi e' ragionevolmente motivato dal fatto che ne abbiamo accumulato una quantità molto più alta dell'anno passato. Da quando siamo al governo abbiamo 585 mila posti di lavoro in più, di cui quasi 400 mila a tempo indeterminato".

Ad aumentare esponenzialmente nella prima parte del 2016 sempre secondo dati Inps sono stati i voucher, ultima frontiera del precariato più selvaggio, mentre anche i licenziamenti sono in netta crescita dopo la revisione sostanziale dell'art.18 dello Statuto dei laboratori praticata dal governo in carica.

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