Legge di bilancio, Ue: "in Italia caso complicato e difficile"

La legge di bilancio italiana suscita non poche perplessità nella Commissione Ue che lamenta in sostanza il mancato rispetto delle regole comuni. "Quello dell'Italia è un caso complicato, difficile ma c'è la volontà di mantenere aperto il dialogo e trovare un accordo" fanno sapere fonti della Commissione. "Abbiamo delle regole da rispettare e non si può dare luce verde a qualsiasi cifra".

"Stiamo valutando fino a che punto possiamo considerare 'eccezionali' alcune spese e realistici i gettiti previsti da alcune misure" aggiungono le stesse fonti che poi precisano comunque come "il clima dei rapporti Bruxelles-Roma" sia "sereno e costruttivo".

Il caso italiano è "complicato" sopratutto per la scelta del governo di spingere il deficit fino al 2,3% mentre le coperture indicate nel Draft Budgetary Plan, seppure convincenti a una prima lettura, sono ancora da tutte da analizzare. Nel documento in questione il governo conferma per il 2017 un Pil all'1% e un indebitamento al 2,3%. Dei 27 miliardi previsti per la manovra almeno 7 sono legati però a misure "una tantum".

L'esame della legge di bilancio durerà qualche settimana, i tecnici di Bruxelles dalla prossima saranno a Roma per la verifica "di routine" sugli squilibri macroeconomici e gli eventuali progressi (o regressi) fatti dai singoli Paesi rispetto alle raccomandazioni della Commissione UE.

governo palazzo chigi

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