Pensioni ed esodati, Boeri: governo non credibile

pensioni tito boeri

L'attacco arriva dal presidente Inps Tito Boeri secondo cui Palazzo Chigi non è credibile su pensioni, con le nuove nome sull'Ape, ed esodati. "Mi sembra che gli impegni del governo sulle pensioni non siano tanto credibili". Boeri fa l'esempio degli interventi di salvaguardia per gli esodati: "Ci avevano detto che il settimo sarebbe stato l'ultimo, invece c'è stato l'ottavo e ho già il tam tam del nono. Speriamo che il prossimo anno si possa mettere in campo una strategia coerente"

Parlando di Welfare il presidente Inps ha poi ricordato che il 64,6% delle pensioni ha un importo mensile inferiore a 1.000 euro. Secondo l'Osservatorio sul Casellario centrale dei pensionati dell'Inps la percentuale di pensionati con reddito sotto di questa soglia cala però al 39,6%, per la possibilità di cumulo di più trattamenti pensionistici. A prendere le pensioni più basse sono gli ex lavoratori residenti nella regioni meridionali e nelle isole.

Nel Mezzogiorno la percentuale di pensionati con redditi pensionistici sotto i 1.000 euro supera il 48% del totale, sono invece il 32% al Nord e il 36% al Centro. Invece i pensionati che percepiscono importi tra 1.500 e 2.000 euro al Nord superano del 7% quelli del Mezzogiorno. I pensionati che invece prendono più di 2.000 euro mensili e residenti nel Mezzogiorno sono il 18%, contro il 24% e il 25% delle altre zone geografiche.

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