L' Unione Europea non molla sulle assicurazioni-auto

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Costano, eccome,

le RC auto

La Commissione Europea, che aveva già avviato un procedimento d'infrazione nei nostri confronti ad ottobre dello scorso anno, ha inviato una nuova lettera all'Italia riguardo la fissazione delle tariffe assicurative; in particolare
viene contestato il fatto che "l'obbligo a contrarre la polizza sia legato all'obbligo per le imprese di assicurazione di calcolare le proprie tariffe conformemente alle basi tecniche utilizzate per la fissazione dei premi nel corso degli ultimi cinque esercizi".
In parole povere, Bruxelles contesta il metodo di calcolo delle tariffe imposto dalla normativa italiana; esso é infatti contrario alla Direttiva comunitaria che impone la libertà per le polizze non vita: non deve esistere nessun tariffario che contempli tutte le tipologie di rischio.
Il cambiamento di questa normativa aprirebbe decisamente questo mercato alla concorrenza di soggetti diversi, ma per i consumatori potrebbe non essere un vantaggio, a quanto afferma l'Isvap: in una dichiarazione rilasciata a MilanoFinanza, il presidente dell'Istituto afferma che la cancellazione della norma in questione "creerebbe un'ingiustificata asimmetria tra assicuratori e assicurati, ad esclusivo vantaggio dei primi...". Insomma, le polizze RCauto potrebbero aumentare e non diminuire, una volta eliminato un tariffario di riferimento e lasciata alle compagnie totale libertà nello stabilire i costi. Staremo a vedere....

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