Richard Ginori: il tribunale di Firenze dichiara il fallimento dell’azienda

La Richard Ginori chiude per fallimento e lascia a casa 314 lavoratori. La storica azienda di porcellane di Sesto fiorentino, fondata nel lontano 1791, è stata dichiarata fallita dal tribunale di Firenze questa mattina.

La Ginori era stata messa in liquidazione la primavera scorsa, dopo 277 anni di attività e con 30 milioni di debiti, una volta appurato che il bilancio consuntivo registrava perdite superiori al capitale sociale. Con il deposito della decisione, come reso noto da fonti sindacali, i giudici hanno nominato un curatore fallimentare.

Si tratta di Andrea Spignoli, già Consulente tecnico d'ufficio dal tribunale. Marco Milanesio, presidente del collegio dei liquidatori ha commentato così la nomina:


"Per fortuna già conosce le vicissitudini aziendali, ha preso parte ad alcuni incontri con sindacati e soggetti che erano interessati a rilevare l'azienda. Ci sarà massima collaborazione da parte mia con il curatore per cercare di portare a termine il lavoro che il collegio dei liquidatori aveva iniziato per la salvaguardia dei creditori, dei lavoratori, e del patrimonio artistico della Richard Ginori. Mi auguro che si possa verificare la continuità aziendale".


Il collegio dei liquidatori ha cercato fino all’ultimo momento una soluzione che mirava a raggiungere un concordato preventivo con l’individuazione di due società (Lenox e Apulum) disposte a rilevare le attività della Richard Ginori. E sembrava averla trovata. Si parlava già di futuro a stelle e strisce, ma il piano di concordato presentato dal collegio non è stato ritenuto ammissibile dai giudici che hanno dichiarato il fallimento del colosso fiorentino delle porcellane.

I dipendenti sono tutti in cassa integrazione dall'agosto scorso. Stamane i lavoratori della Ginori hanno organizzato un sit-in di protesta e hanno sfilato davanti al palazzo alla Prefettura e al palazzo della Regione; davanti al Palagiustizia i Cobas avevano organizzato un presidio. Dopo l’assemblea nei locali della mensa dell’azienda 150 lavoratori ne hanno occupato il piazzale esterno in attesa di incontrare, domani, il governatore Enrico Rossi in prefettura a Firenze.

Foto © TMNews

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