Investire in oro: conviene ancora?

L'oro aveva una valutazione eccessiva, e anche oggi nonostante le correzioni di rotta, il metallo giallo resta più caro rispetto alla media storica delle sue quotazioni. Sembra poi che sia in calo la domanda di oro dettata dal clima di incertezza sui mercati finanziari.

Per il 90% degli investitori l'oro deve rappresentare l'occasione per diversificare il proprio portafoglio d'investimento. L'obiettivo è quello di avere investimenti – in, ad esempio, fondi, azioni, obbligazioni, materie prime e valute – che non abbiano tutti contemporaneamente rendimenti negativi.

L'oro in questa ottica può diventare un investimento che protegge il nostro portafoglio quando si verificano dei cali nei mercati azionari. Più le azioni vanno male e più aumentano le quotazioni del metallo giallo – da buon bene rifugio nei periodi in cui le cose vanno molto male.

Sull'andamento del prezzo dell'oro nel breve e medio periodo è difficile fare delle previsioni, visto che il prezzo dipende dall'incrocio della domanda e dell'offerta e la seconda è abbastanza rigida, mentre la prima è piuttosto volatile. Da una parte ci sono fattori che spingono per un indebolimento della domanda del metallo giallo, dettata da un aumento della propensione al rischio degli investitori che dovrebbero spostarsi su asset class come le azioni.

Dall'altro lato bisogna considerare fattori opposti come la domanda dei fondi pensione giapponesi che potrebbero raddoppiare i loro investimenti in oro nei prossimi due anni, ed il comportamento che potrebbero avere i nuovi ricchi cinesi e indiani.

Insomma, potete inserirlo nei vostri portafogli in un'ottica di diversificazione e se pensate di dovervi difendere da nuovi forti cadute dei mercati azionari – al momento sembrano impossibili ma il tempo sui mercati finanziari fa presto a cambiare.

 

Credit image by Getty Images

  • shares
  • Mail