Il salto in politica del Grillo nazionale..

Beppe Grillo Mentre il grande Partito Democratico presenta le sue primarie (14 ottobre) al modico prezzo di un euro (sarà davvero democratico far pagare per votare seppur nel nome della trasparenza?) il giustiziere parlante ha deciso, sull’onda del successone del V-day di lanciare le sue liste civiche. Non troveremo il Grillo Nazionale direttamente in politica ma il suo bollino di gradimento apposto alle liste che rispetteranno alcuni requisiti fondamentali. Una volta soddisfatti alcuni requisiti, come quello di presentare candidati incensurati, le liste potranno essere autonome di rappresentare gli interessi dei cittadini nel proprio comune di residenza. Beppe Grillo non sarà il leader, si limiterà a garantire o meno le liste, restando fuori dalla politica attiva.

L’idea è quella di mettere a disposizione di cittadini volenterosi e intraprendenti ma soprattutto interessati alla res publica una pubblicità a costo zero premiando l’onestà e la voglia di cambiamento dei nuovi candidati, facce nuove e possibilmente estranee ad un calderone politico stantio.

"Le liste potranno comunque chiamarsi come gli pare ed essere autonome nella loro azione. Ci potranno anche essere più liste in una stessa città. Le liste certificate saranno pubblicizzate dal blog e messe in condizione di scambiarsi informazioni e esperienze attraverso una piattaforma comune on-line che sarà messa a disposizione, sempre attraverso il blog".

L’iniziativa non è piaciuta a molti fan del comico genovese, ma una cosa è certa: che un comico si interessi di politica non è cosa grave se si considera la grande farsa (per di più a pagamento) delle elezioni nostrane!

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