Auto, nel 2012 record negativo per le immatricolazioni in Europa: -8,2%

Il 2012 è stato un anno nero per le immatricolazioni di nuove auto in Europa: ne sono state vendute 12.053.904, con un calo di mercato dell‘8,2% nei 27 Stati dell’Ue. Si tratta del livello più basso registrato da dicembre del 1993. Se si considerano i 27 Paesi dell'UE più quelli dell'Efta le immatricolazioni l’anno scorso sono scese del 7,8% a 12.527.912.

Il record negativo preoccupa l'Acea, l'Associazione europea dei produttori di auto, che ha diffuso i dati. E a registrare la flessione maggiore è il nostro Paese dove le immatricolazioni di nuove vetture sono scese del 19,9% arrivando a quota 1.402.089. Cali pesanti anche per Francia, con un -13,9% e Spagna: -13,4%. Decisamente più contenuta la flessione in Germania con -2,9% a 3.082.504; la Gran Bretagna invece, in controtendenza, fa registrare un aumento delle immatricolazioni di auto nuove del 5,3%.

Prendendo in esame il solo mese di dicembre 2012 in Spagna si rileva la flessione più importante con un -23%, a 51.197 unità immatricolate, seguita a ruota dall’Italia con -22,5%, a 86.735 vetture. Subito dopo viene la Germania (-16,4%) e la Francia (-14,6%) dove Renault ha annunciato un piano di ristrutturazione che prevede una riduzione del personale di 7.500 unità da attuare con il mancato turn over e un piano di prepensionamenti per chi ha più di 58 anni.

L’azienda transalpina ha garantito che nessun dipendente sarà licenziato e che non saranno chiusi impianti in Francia. Tornando alle immatricolazioni nell’Europa a 27 più i Paesi Efta, nel 2012 la crescita maggiore è avvenuta in Islanda (con un +56,4%), il calo più forte invece in Grecia: -40,1%.

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