Quando le Assicurazioni diventano ecologiste.

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Sì, avete capito bene: il mondo delle assicurazioni é tra i maggiori sostenitori del Protocollo di Kyoto. Il tutto nasce da un rapporto, stilato lo scorso anno, dal WWF e da Allianz Group, compagnia assicurativa tedesca che é scesa in campo tra le prime.

Il rapporto,"Cambiamento del clima e settore finanziario: un ordine del giorno per agire", analizza gli effetti dei cambiamenti climatici sul mondo finanziario e lancia l'allarme perché presto, se non si correrà ai ripari, aumenteranno vertiginosamente i premi assicurativi, ogni volta che i rischi legati alle condizioni atmosferiche verranno inclusi nelle polizze.

La relazione si occupa anche degli effetti del clima sul settore bancario e su quello della gestione dei servizi patrimoniali: anche in questi ambiti, in apparenza così estranei alle problematiche ecologiche, si dovranno prendere provvedimenti e ci si dovrà confrontare con i cambiamenti ambientali.
Oltre ad un analisi dettagliata dei rischi connessi alle emissioni di CO2 nell'atmosfera, l'indagine contiene un'agenda d'azione per ogni tipo di operatore finanziario, contenente alcune regole:


- raccolta di informazioni sui rischi ambientali della zona in cui si opera;

-sviluppo di modelli di previsione specifica, come la suddivisione del territorio in base alla probabilità di inondazioni (flood zoning);

-promozione di tecnologie che riducano il livello delle emissioni di CO2, in accordo con partners industriali.

Chiudo con le parole di Joachim Faber, amministratore delegato di Allianz e di Paul Steel, direttore di Wwf International: "I cambiamenti climatici sono un rischio serio per l'economia globale. E' ora di rivoluzionare il modo in cui produciamo l'energia, studiare nuove opzioni per lo sviluppo, per il benessere della società. E' ora di trasformare i rischi in opportunità".

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