Risparmio vincolato sulla portabilità dei mutui

Portabilità dei mutui Sebbene sia legge a tutti gli effetti non sembra avere nessuna efficacia. Parliamo dell'art. 8 della L. 40/07 con cui si consente al debitore di “trasferire” il mutuo, l'apertura di credito o altri finanziamenti contratti con una banca, un istituto finanziario o un ente previdenziale ad altri intermediari bancari e finanziari o enti previdenziali senza alcun costo aggiuntivo. Certo le modalità di applicazione della norma sono democraticamente lasciate alla concertazione delle parti in causa, rischiando la totale invalidazione del provvedimento. Le parti in questione sarebbero l’Abi e le associazioni consumatori sedute al tavolo delle trattative ormai da diversi mesi.

Una sorta di accordo sarebbe stato raggiunto ieri con la codifica di un nuovo iter di trasferibilità dei mutui secondo criteri “di economicità” garantendo “un significativo contenimento dei costi notarili”.

Novità sulla portabilità

La procedura - si legge in una nota dell'associazione bancaria - prevede una notevole semplificazione per il cliente comprendendo in un "atto unico":


  • il contratto di mutuo tra la nuova banca e il cliente;

  • la quietanza di pagamento rilasciata dalla banca originaria;

  • il consenso alla surroga e l'annotazione della surroga stessa a margine dell'ipoteca originariamente iscritta.

L'operazione potra' essere realizzata sia nella forma della scrittura privata autenticata che nella forma dell'atto pubblico (come previsto dal testo di legge) e prevede l'intervento del notaio, quale pubblico ufficiale, che autentica le sottoscrizioni o redige l'atto pubblico. Questa nuova procedura garantira' ai clienti tempi certi per la fase di comunicazione del debito residuo attraverso un sistema di colloquio interbancario entro un massimo di 15 giorni.

Al tempo stesso, la procedura da' una completa informazione e una piena certezza alla clientela, fissando 5 fasi precise: l'avvio della procedura presso la nuova banca, l'analisi da parte della nuova banca della fattibilita' dell'operazione, la comunicazione alla nuova banca dell'importo del debito residuo, la stipula del nuovo contratto di mutuo, l'annotazione della surroga dell'ipoteca in conservatoria. Abi, si legge nella nota "ha valutato con attenzione la posizione con cui le Associazioni dei consumatori hanno espresso l'esigenza che l'operazione di portabilita' non comporti oneri per i clienti, anche sotto il profilo economico, e si e' impegnata a vagliarla sollecitamente anche nel quadro delle regole sulla concorrenza". Al tavolo dell'incontro oggi al Ministero, tra Abi, notai e consumatori sono stati avviati inoltre i lavori per individuare semplificazioni procedurali nelle operazioni di rinegoziazione dei mutui.

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