Monte dei Paschi di Siena, derivati: sequestrati 358mila euro a Molfetta

Continuano i venti di bufera su Monte dei Paschi di Siena per lo scandalo dei derivati nascosti nella pancia della terza banca del Paese. A metà giornata a Piazza Affari MPS, dopo il taglio del rating da parte di S&P, perde il 4,30%, trascinando giù (-0,3% ) l'indice Ftse Mib insieme a Saipem.

Ieri la Fiamme Gialle di Molfetta (Bari) hanno sequestrato in via preventiva alla filiale di Corato del Monte dei Paschi 358.157,83 euro dopo la denuncia di un titolare di un'impresa locale che si era visto addebitare circa 415mila euro per perdite subite dopo la sottoscrizione di un derivato - Interest Rate Swap - su un valore nozionale di circa 4,5 milioni. Monte dei Paschi lo aveva proposto a copertura di un finanziamento richiesto dalla società in questione, prestito che non sarebbe mai stato concesso secondo la Gdf.

Nel gennaio scorso le indagini coordinate dalla Procura di Trani avevano portato a due provvedimenti di sequestro: uno di contratti Interest Rate Swap del Banco di Napoli Spa (Gruppo Intesa San Paolo) e del Monte dei Paschi di Siena per più di 220 milioni di euro e l'altro per ulteriori 10 milioni circa: 4 sono considerati l’equivalente dell’ingiusto profitto percepito dagli istituti di credito, i restanti 6 riguardano i previsti futuri flussi derivanti dai contratti ancora in itinere.


La GdF in una nota spiega che il sequestro di ieri a carico di MPS si inserisce nello stesso filone d’inchiesta e rappresenta l’ulteriore ingiusto profitto acquisito dalla banca per effetto della stipula dei contratti derivati. E nel mirino della procura di Trani finisce anche Bankitalia. Palazzo Koch nella sua attività di controllo sui contratti Interest rate swap avrebbe "omesso" di sanzionare le condotte di Monte dei Paschi e Banco di Napoli con conseguente danno per la clientela.

Il premier Mario Monti stamattina ha confermato piena fiducia nell'attuale governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco e del suo predecessore, il presidente della Bce Mario Draghi.

  • shares
  • Mail