Rotaie più sicure con il vademecum del viaggiatore

Vademecum viaggiatore A distanza di qualche lustro valgono sempre i cari vecchi consigli della nonna per viaggiare in tutta sicurezza: non perdere mai di vista i propri bagagli, tenere denaro e documenti separati e nelle tasche interne, diffidare di venditori improvvisati o di compagni di viaggio che vogliono venderci od offrirci qualcosa.

Raccolti in un breve vademecum del viaggiatore queste preziose perle di saggezza dovrebbero accompagnarci sui treni con una maggiore consapevolezza del pericolo sempre in agguato dietro ogni carrozza. L’iniziativa è stata congiuntamente promossa da Ferrovie e Polizia di Stato che hanno provveduto a disseminare le stazioni italiane di depliant in italiano ed inglese.

Questi i suggerimenti dispensati ai distratti viaggiatori:

1. Innanzitutto, è importante avere sempre cura e attenzione del proprio bagaglio. Mentre si è in stazione, è meglio evitare angoli nascosti o zone buie e isolate. È preferibile inoltre non accettare i servizi offerti da abusivi (taxi, ecc.).

2. Quando si è in treno, non bisogna abbandonare nello scompartimento oggetti di valore incustoditi, anche se solo per poco tempo. Se si viaggia di notte, è meglio tenere i valori in posti non facilmente accessibili. In vagone letto, bisgogna ricordarsi di chiudere bene lo scompartimento. Non accettare mai cibo o bevande da persone sconosciute. Se si appende la giacca o la borsa, non lasciare all’interno oggetti di valore.

3. Per evitare brutte sorprese, è preferibile portare il denaro o i documenti in borse a tracolla o in tasche interne. I ‘malintenzionati’ spesso fingono di urtare per sbaglio la propria ‘vittima’, che così non si accorge del furto. Molto usata anche la tecnica del ‘giornale’ o di un cartone, utilizzati per coprire il borseggio. I ladri approfittano inoltre della calca che si crea mentre si sale e si scende dal treno. Alcuni poi, sporcano la giacca dell’ignaro viaggiatore con una bevanda e poi si offrono di ‘ripulirla’. Ma il trucchetto più usato dai borseggiatori è quello più vecchio: uno chiede informazioni per distrarre il malcapitato mentre l'altro infila le mani nelle sue tasche o nella borsa.

Procedure risarcitorie

Nel caso in cui si subisca un furto durante il viaggio in treno si può ottenere un, seppur minimo, risarcimento. Nel prezzo dei biglietti per Eurostar, Intercity, vagone letto o cuccetta, è infatti compresa una quota assicurativa che consente di chiedere un rimborso per il furto, come spiega l'Aduc.
Più in dettaglio, per Eurostar e Intercity: vengono risarciti i furti solo per le valigie sistemate nell'apposito vano portabagagli, all'estremità delle carrozze. Il rimborso è di 260 euro per valigia per un massimo di due valigie (520 euro).
Vagoni letto e cuccette: oltre alle valigie sono previsti risarcimenti per il furto di portafogli, macchine fotografiche, computer, ecc., a condizione che le porte siano state chiuse. Anche in questo caso il rimborso massimo è di 520 euro.

Come fare per ottenere il risarcimento?

Per ottenere il risarcimento, il viaggiatore dovrà segnalare il furto al personale del treno, fare la denuncia alle forze di polizia o alla Autorità giudiziaria entro 3 giorni e inviare la richiesta entro 15 giorni a: Trenitalia - Assistenza passeggeri, via Giolitti 2, 00185 - Roma. Oppure presso gli Uffici passeggeri della stazione di arrivo. Occorre naturalmente allegare alla richiesta copia della denuncia e il biglietto.

  • shares
  • Mail