Monte dei Paschi di Siena: piccoli azionisti e risparmiatori sul piede di guerra

C'era da aspettarselo: da una parte non sappiamo ancora bene cosa sia successo nel Monte dei Paschi e Siena e quali strascichi finanziari ed economici provocheranno, dall'altra i piccoli azionisti ed i risparmiatori dell'istituto di credito sono già in campo. Spalleggiati – e non potrebbe essere altrimenti – dalle associazioni dei consumatori – altrimenti che ci stanno a fare – stanno preparando una class action contro gli amministratori per le loro operazioni illegittime che hanno causato una perdita di valore per azionisti ed obbligazionisti.

Chi ha un interesse in gioco può rivolgersi ad una delle seguenti associazioni consumatori: Fondazione Consumo Sostenibile, Unione Nazionale Consumatori, Codici, Lega Consumatori, Acu, e Casa del Consumatore. Insieme hanno costituito il comitato “Mps risarcire il danno” e finora hanno aderito alla class action più di mille tra azionisti ed obbligazionisti.

Anche il Codacons è scesa in campo contro la banca di Rocca Salimbeni - “correntisti e azionisti Mps possono costituirsi parte offesa nel procedimento aperto a Siena, e chiedere di essere risarciti per i danni subiti”. L'associazione ha presentato un pure un ricorso al Tar del Lazio per bloccare l'erogazioni dei Monti bond, e ha chiesto a Bankitalia un risarcimento di valore pari alle emissioni di questi titoli – ovvero 3,9 miliardi di europer "omessa vigilanza".

Federconsumatori è su una posizione più attendista e per ora non sta pensando di iniziare alcuna operazione. Quello che si può dire per ora, è difficile parlare di danni per i correntisti che sono tutelati fino a 103.000 euro. Ed è molto difficile dimostrare eventuali responsabilità di Bankitalia visto che la direzione incriminata di Mps avrebbe pure nascosto i documenti alla vigilanza.

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