Il bonus incapienti stringe la cinghia!

Bonus incapienti Habemus legem! Il collegato fiscale alla Finanziaria è stato infatti convertito in tempi record con il passaggio definitivo al Senato avvenuto nella giornata di ieri.
158 pareri favorevoli e 151 contrari, senza ricorso, almeno in Senato, alla fiducia di Governo. Tra le principali disposizioni in materia fiscale, trova conferma il cosiddetto "bonus incapienti", riportato ai 150 euro originari.

Scattano intanto le statistiche sui possibili benefici fiscali ed economici per le famiglie del Bel Paese: stando al rapporto Isae 'Politiche pubbliche e redistribuzione' risulterebbero complessivamente avvantaggiate 21 milioni di famiglie, circa l'85% del totale, con un beneficio medio familiare di 177 euro annui. Risultano, invece, nulli gli effetti per il 13,8% dei nuclei di cui circa il 2% sarebbe stato svantaggiato, principalmente, dall'aumento dei contributi sociali sui lavoratori subordinati.

Queste in breve le novità introdotte dal collegato fiscale:

"Bonus incapienti" a 150
Ridimensionato rispetto alle proposte di governo iniziali, il piccolo riconoscimento economico verrà concesso ai soggetti passivi Irpef, la cui imposta netta dovuta per l'anno 2006 risulti pari a zero. Si tratta di 150 euro che gran parte dei contribuenti (certamente i pensionati Inps) riceveranno nel prossimo mese di dicembre. Il bonus sarà inoltre esteso a ciascun familiare a carico. Per l'erogazione del bonus - dal quale restano però esclusi sia coloro che, nel 2006, hanno avuto un reddito complessivo superiore a 50mila euro, sia coloro che, nello stesso anno, risultano fiscalmente a carico di altri soggetti - la dotazione 2007 ammonta a 1.900 milioni di euro.

5 per mille all’ingrasso
Dopo numerosi disguidi e ritardi nell’assegnazione del 5 per mille alle Onlus iscritte agli elenchi, è stata finalmente integrata di 150 milioni di euro per l'anno 2007 l'autorizzazione di spesa che prevede la possibilità per il contribuente di vincolare il 5 per mille dell'Irpef a sostegno di enti e associazioni che svolgono attività socialmente rilevanti. Il provvedimento ha anche ammesso al riparto delle somme per gli anni 2006 e 2007 le associazioni sportive dilettantistiche, purché "in possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal Coni a norma di legge". In pratica la norma consente l'accesso al beneficio delle associazioni sportive dilettantistiche che in precedenza erano state escluse se non in possesso della personalità giuridica (dati parziali delle preferenze del 2007)

Niente dati Ici in dichiarazione
Il nuovo articolo 39 abroga le disposizioni contenute nella Finanziaria 2007 che a, decorrere dall'anno 2008, rendevano obbligatorio specificare in dichiarazione, per ciascun fabbricato, oltre all'indirizzo anche l'identificativo dell'immobile (codice comune, foglio, sezione, particella e subalterno). Resta fermo, invece l'obbligo di indicare nelle dichiarazioni dei redditi presentate a decorrere dal 2007 - nel quadro relativo ai fabbricati, per ciascun immobile - l'importo dell'Ici dovuta per l'anno precedente.

Lo scontrino sarà parlante
Dal 1° gennaio 2008, al fine di ottenere le deduzioni e detrazioni Irpef per le spese sanitarie, non sarà più possibile allegare allo scontrino la documentazione rilasciata dal farmacista. Lo "sconto" fiscale per l'acquisto di farmaci sarà infatti riconosciuto solo se la spesa sarà certificata da fattura o scontrino "parlante", da cui risultino cioè natura, qualità e quantità dei prodotti comprati e il codice fiscale del destinatario. Nel maxiemendamento è inoltre precisato che "delle nuove disposizioni viene data comunicazione ai contribuenti mediante avviso affisso e visibile nei locali della farmacia". L'obbligo dello "scontrino parlante" (vedi articolo) era già stato introdotto con la Finanziaria 2007, che ne aveva fissata l'entrata in vigore al 1° luglio 2007. Per venire incontro alle difficoltà incontrate dagli operatori del settore, l'agenzia delle Entrate è successivamente intervenuta con un comunicato il 28 giugno 2007, in cui è stato precisato che, fino al 31 dicembre di quest'anno, è possibile utilizzare come certificazione anche un'attestazione rilasciata dal farmacista e contenente le informazioni sui prodotti acquistati.

Compensi più alti per gli intermediari
Sarà di un euro per ciascuna dichiarazione elaborata e trasmessa mediante Entratel, al posto degli attuali 52 centesimi, il compenso corrisposto agli intermediari abilitati. Lo prevede una modifica all'articolo 39 del decreto fiscale. Analogo aumento è previsto per i compensi spettanti a banche e poste per il servizio di ricezione e trasmissione telematica delle dichiarazioni. Un euro, infine, anche per ogni delega di pagamento modello F24 trasmessa. Per il futuro, sarà un provvedimento del direttore dell'agenzia delle Entrate, da pubblicare in Gazzetta, e non più, come finora, un decreto del ministro dell'Economia, a stabilire eventuali ulteriori adeguamenti sulla base delle variazioni Istat.

Limiti più ampi per la detrazione del mutuo costruzione casa
La detrazione del 19% per gli interessi passivi pagati sul mutuo per la costruzione dell'abitazione principale (articolo 15 del Testo unico imposte sui redditi) scatta a condizione che la stipula del mutuo da parte del proprietario dell'immobile avvenga nei sei mesi precedenti o nei diciotto mesi successivi all'inizio dei lavori. Viene dunque esteso l'arco temporale, che prima andava dai sei mesi antecedenti ai sei mesi successivi rispetto alla data di stipula del contratto di mutuo (v. articolo).

Edilizia sociale
Arrivano 550 milioni per ampliare l'offerta di alloggi a canone sociale (50 sono destinati alla ricostruzione molisana dopo-terremoto). I nuovi alloggi, che devono essere eco-compatibili utilizzando anche fonti di energia rinnovabile, dovranno essere destinati agli sfrattati e alle giovani coppie.

80.000 case a mini affitto
Sarà costituita una società ad hoc per acquisire o recuperare immobili ad uso abitativo. Parte con una dotazione di 150 mln.

Pensionati Inpdap
Era dello 0,15-0,35% e finanziava il fondo Inpdap per garantire crediti agevolati ai pensionati pubblici. Il meccanismo di silenzio-assenso è stato cancellato (v. articolo).

Farmaci
Cambia la ricetta per la prescrizione dei farmaci "equivalenti": il medico dovra' indicare il nome della specialita' medicinale o il nome del generico. I tetto per le percentuali di rimborso a carico del Servizio sanitario nazionale per l'assistenza farmaceutica territoriale si abbassa dal 14,4 al 14% del finanziamento complessivo del Ssn e varra' anche per le medicine distribuite in ospedale. E' rideterminato il valore del tetto di spesa ospedaliera che viene portata dal 2 al 2,4%.

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