Ritorno in sordina per la pubblicità occulta

PubblicitÃ�  Arriva ancora una volta da Strasburgo una nuova normativa che regolamenterà entro Natale la durata e la frequenza degli spot pubblicitari per tutta Europa.

Arriva a parziale modifica della direttiva nel ’97 la nuova decisione dell’Europarlamento che stabilisce norme più blande per l’inserzione pubblicitaria sul piccolo schermo. Verrà pertanto ridotto da 45 a 30 minuti l’intervallo minimo tra uno spot e l’altro all’interno di film, telefilm, telegiornali e programmi per bambini. Nessuna regola invece per le serie televisive che potranno essere infarcite a dovere di “reclame” senza vincolo alcuno.

L’affollamento pubblicitario non potrà superare la soglia dei 12 minuti all’ora ma viene stralciato il tetto di tre ore al giorno. Quanto previsto sopra non si applicherà ai servizi on demand e faranno anche eccezione in tema di sponsorizzazioni i programmi informativi, religiosi e per bambini.

Riprenderà inoltre la vecchia pratica della pubblicità occulta, per cui Strasburgo non ritiene possano essere previsti vincoli di censura. Al via dunque prodotti e servizi sposnorizzati nelle trame dei film su piccolo schermo, eccezion fatta per alcune categorie di prodotto (sigarette e farmaci) ed alcune tipologie di programmi (per bambini).

Trattandosi di una direttiva gli stati membri saranno naturalmente liberi di recepirla a livello nazionale con maggiori restrizioni purchè non entrino in conflitto con il testo normativo.

La direttiva si applica alla tv analogica e digitale ma anche alla live streaming, alla Tv via Internet e in alcuni casi ai video on demand.

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