Redditometro 2013: l'Agenzia delle Entrate mostra un po' di buonsenso

L'Agenzia delle Entrate sta facendo il possibile per rendere meno odioso di quanto è già il redditometro... Stabilendo ad esempio che questo strumento non toccherà i pensionati, e che non partiranno controlli se la differenza tra reddito dichiarato e quello accertato dal redditometro supererà il 20% ma resterà nei limiti dei 12.000 euro.

O ancora che quest'anno ci saranno "solo" "circa 30-35.000 controlli". A queste precisazioni se ne aggiungono delle altre, arrivate ieri durante un videoforum sul redditometro con le associazioni di categoria. Quali sono le novità uscite fuori?

La prima è che il Fisco prenderà in considerazione non solo l'anno in cui avviene un investimento, ma anche i cinque precedenti, per valutare se la spesa è congruente con il reddito dichiarato - questo particolare non era contenuto nel decreto attuativo del redditometro...

Un'altra interessante novità è che le spese medie Istat entreranno in gioco nel redditometro soltanto nella fase dell'eventuale contraddittorio tra Fisco e contribuente. E le prime contestazioni non riguarderanno gli anni 2009 e 2010 - si potrebbe fare di più ma è meglio di niente...

Questi ed altri chiarimenti dovrebbero far parte di un paio di circolari - almeno - dell'amministrazione finanziaria. Ovviamente - aggiungo io - per vederle dovremo aspettare che ci sia il voto. Il nuovo governo dovrà confermare il redditometro e le modalità di accertamento.

Non sarà necessario fare alcun maxi archivio di scontrini e ricevute fiscali, l'Agenzia delle Entrate richiederà documentazione solo per investimenti e consumi di valore elevato. All'inizio verranno accantonati anche i dati relativi ai risparmi dei contribuenti.

Questo perché l'amministrazione non conosce i dati sui flussi finanziari e per questo sarà obbligata a chiedere dei dati iniziali direttamente al contribuente durante il contraddittorio. La situazione però dovrebbe variare quando entrerà in scena la Super-anagrafe dei conti con tutti i saldi relativi ai movimenti finanziari dal 2011 in poi.

Credit image by Getty Images

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