Il bonifico europeo? E' veloce e fa risparmiare

Bonifico europeo Ci impiegherà al massimo 3 giorni il nuovo “bonifico europeo” per raggiungere il paese di destinazione, con un risparmio stimato di circa 40 euro l’anno.
Si tratta del primo mattoncino della Sepa, l'Area unica dei pagamenti in euro, che ha come obiettivo, da qui a tre anni, quello di consentire ai cittadini europei di utilizzare un solo conto in banca, in qualunque paese europeo, per effettuare qualsiasi operazione alle stesse condizioni: versamento, prelievo e pagamento attraverso una carta. Le nuove regole sui versamenti bancari sono entrate in vigore il 28 gennaio scorso e annullano le differenze tra bonifici nazionali e transnazionali.

"Tutti i pagamenti in euro saranno pagamenti domestici", ha spiegato Gertrude Tumpel-Gugerell, membro dei direttorio della Banca centrale europea. La Sepa - spiega la Commissione europea in una nota - è la conseguenza naturale della moneta unica e "renderà il mercato dei pagamenti più efficace e più concorrenziale, arrecando importanti vantaggi per i cittadini".

Formalmente sono 31 i Paesi che hanno aderito alla Sepa: i 27 dell’Unione europea, a cui si aggiungono la Svizzera, la Norvegia, l’Islanda e il Liechtenstein.

Alcune novità riguardano anche le nuove carte di credito e bancomat che dal primo gennaio 2008, devono avere le stesse caratteristiche in tutta Europa, con microchip e codice segreto. Le vecchie carte dovranno essere tutte sostituite entro il 2010, insieme a tutti gli sportelli automatici e alle macchinette (Pos) usate dagli operatori commerciali.
Con la Sepa, i tempi saranno più brevi, grazie anche ad una armonizzazione dei conti correnti sulla base del Bic, codice d'identificazione bancaria, e dell'Iban, il numero di conto internazionale. Entro il 1 novembre 2009 ci sarà anche un meccanismo di prelievo europeo. Infine, nel 2010, subentrerà la fine delle carte di pagamento "nazionali", con un microchip e il codice segreto.

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