L'Istituto per le Opere di Religione: cos'è e come funziona

IOR è l'acronimo di Istituto per le Opere di Religione. Quella che è comunemente conosciuta come la banca del Vaticano è stata creata da papa Pio XII durante la seconda guerra mondiale - correva l'anno 1942 -. e non è, come molti credono l'equivalente vaticano di Bankitalia.

La banca centrale del Papa è l'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica. A capo dello Ior c'è un presidente che risponde ad un consiglio di sorveglianza formato da cardinali che a loro volta rispondono al Papa. Come avrete letto sui giornali, da pochi giorni è stato eletto ai suoi vertici il tedesco Ernest von Freyberg.

La prima volta in cui il grande pubblico sentì parlare dello IOR è stato in occasione della bancarotta fraudolenta del Banco Ambrosiano, istituto di cui lo IOR fu il maggiore azionista. Il direttore della banca vaticana tra il 1971 ed il 1989, monsignor Paul Marcinkus fu indagato in Italia per concorso nella bancarotta fraudolenta, nonché di riciclaggio di denaro della mafia in connessione con la P2, la loggia massonica coperta guidata da Licio Gelli scoperta nel 1981.

Alla fine il prelato ne uscì fuori perché la Cassazione considerò il vertice dello IOR, ai sensi dell'art. 11 dei Patti Lateranensi, coperto da immunità penale. Da allora l'istituto vaticano non ha più dato così tanto scandalo, ma ha comunque fatto capolino in tante oscure vicende della storia recente dell'Italia, dalla cosiddetta P4 al Processo Enimont.

 

Credit image by Getty Images

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