Storie di corruzione: differenze tra Europa e Stati Uniti

Il primo punto di vista che vi offro è quello di un ex-dirigente di un grande gruppo petrolifero europeo: “in settori come quello della difesa o dell'energia, in molti paesi se si vuole essere della partita si deve pagare. Non si può essere vergini in un bordello”.

Dall'altra parte della barricata ci sono soggetti come il procurato federale di Manhattan Preet Bharara: “Le tangenti corrompono il mercato mettendo in condizioni di forte handicap economico chi rispetta le regole”.

Per una volta sembra che i pragmatici siano gli europei, mentre gli idealisti si annidano negli Stati Uniti. Negli Usa esiste una legge contro la corruzione internazionale già dal 1977 – si chiama Foreign Corrupt Practices Act –, mentre l'Europa ci ha messo decenni per uniformarsi e spesso continua a chiudere un occhio se non tutti e due.

L'episodio più clamoroso in questo senso si è verificato alla fine del 2006: il governo di Tony Blair ha ordinato al Serious Fraud Office, di stoppare la sua inchiesta su una serie di forniture d'armi al governo saudita della Bae Systems, l'equivalente della nostra Finmeccanica.

Il motivo ufficiale è stato che metteva a rischio la “sicurezza nazionale”, visto che i sauditi avevano minacciato di non collaborare più sul tema del terrorismo islamico... In realtà l'indagine rischiava di far saltare contratti che avrebbero potuto superare gli 80 miliardi di sterline....

Una situazione simile si può osservare in Francia dove due colossi d'oltralpe come Alstom e Thales sono stati condannati per il versamento di tangenti da tribunali svizzeri. In Francia nessuna procura ha finora mai rinviato a giudizio nessuno.

Negli Stati Uniti la situazione è diversa: la Kellog Brown & Root – una società di ingegneria texana controllata dalla Halliburton – ha dovuto pagare una multa superiore al mezzo miliardo di dollari per aver pagato mazzette a funzionari e politici nigeriani.

E l'amministratore delegato Albert Stanley venne condannato a 30 mesi di carcere anche se al verti della Halliburton c'era l'ex-vicepresidente statunitense Dick Cheney...

 

Credit image by Getty Images

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