Borse europee: chiusure di oggi 18 febbraio - Infografica

Borse europee - Inizio di settimana contrastato sulle piazze finanziarie del vecchio continente, le parole del presidente della BCE Mario Draghi - che ha parlato di ripresa a meta anno, aiutano a ridurre le perdite, non a Milano però dove l’indice Ftse Mib chiude lasciando sul terreno lo 0,50% a 16.406 punti. Lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti chiude a 277 punti base in leggero aumento rispetto ai 273 della chiusura di seduta di venerdì scorso. Il tasso di rendimento sul decennale del Tesoro è al 4,40%.

Secondo gli operatori questa sarà una settimana dal taglio molto tecnico, causa elezioni politiche. Un trader sentito da Reuters commenta:

Pochi volumi e poca volatilità nella seduta odierna. L'America chiusa e il sentiment di attesa per gli esiti elettorali frenano gli scambi sia in vendita sia in acquisto.

In soldoni il rischio prospettato è quello di un prossimo governo debole, instabile. Morgan Stanley osserva che le elezioni in Italia si riflettono solitamente in un aumento dei tassi d'interesse e in una flessione dei mercati azionari. Sul fronte bancario a Piazza Affari le peggiori sono oggi Unicredit che perde l’1,72%, Popolare Emilia (-1,78%) e Monte dei Paschi di Siena (-1,61%) avvolta nelle inchieste sui derivati e in nuove ipotesi di reato (manipolazione del mercato). Bene invece Bpm, che chiude in rialzo del 3,26% e Mediobanca con un +1,21%.

Telecom chiude le contrattazioni in rialzo dell’1,4 per cento: nel Cda di stasera si discute della cessione di Telecom Italia Media, la manifestazione di interesse presentata da Diego Della Valle sembra convincere gli investitori e TiMedia chiude con un clamoroso +10,67%, a 0,1742 euro per azione. Finmeccanica dopo la settimana di passione trascorsa a seguito dell’arresto dell’ad Giuseppe Orsi (accusato di corruzione internazionale nella vendita di 12 elicotteri al ministero della Difesa indiano) chiude con un +0,5%.


Nel resto d’Europa chiusura in leggero calo alla City di Londra, il Ftse-100 cede lo 0,16% a 6.31 punti. Gli scambi terminano invece in rialzo alla Borsa di Francoforte, il Dax guadagna lo 0,46% a 7.628,73 punti. Anche la Borsa di Parigi chiude in positivo con il Cac 40 che fa segnare un +0,18% a 3.667,04 punti, mentre a Madrid l'indice Ibex 35 chiude perdendo lo 0,51% a 8.108,90 punti.

Forex - Sui mercati valutari dopo le rassicurazioni del G20 (“non ci saranno svalutazioni competitive”) l’euro si è rafforzato sul dollaro, la sterlina ha toccato i minimi sulla valuta americana, mentre lo yen - moneta che più di tutte nelle settimane scorse aveva fatto gridare alla guerra delle valute - si è ancora indebolito. Intorno alle 21 il cambio euro/dollaro è su quota 1.3351, euro/sterlina su 0.86364, euro/yen a 125.42.

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