Ristrutturare casa? Sul Web costa meno!

Crowdsourcing Che l’outsourcing sia una modalità di produzione e reclutamento ormai consolidata non è una novità ma l’ultima vera frontiera del mercato del lavoro si chiama “crowdsourcing”, connubio di outsourcing e “crowd” ossia folla.

Tutto ciò che riguarda la produzione di contenuti sul web ma non solo può essere facilmente esternalizzato a professionisti dall’altra parte del globo che offrano prezzi concorrenziali per le loro prestazioni.
Che si tratti di condurre ricerche, dare coonsulenza o risolvere problemi non c’è più alcuna necessità di trovarsi in prossimità geografica con il datore di lavoro, questa la vera rivoluzione tecnologica che fa collassare le distanze!

Il principio alla base del crowdsourcing è un po' quello che ha dato vita a progetti di calcolo distribuito come il più famoso SETI@home, che per anni ha utilizzato i computer di milioni di persone sfruttandone la potenza di calcolo nei momenti in cui si trovavano in stand-by. Le persone dunque creano una rete allargata di competenze, conoscenze e capacità dando vita ad un modello di "lavoro distribuito".

Il principio di collaborazione professionale si spalma sul Web raggiungendo i 4 angoli del globo come nel popolare caso di Wikipedia.

Il mercato del lavoro
Si sono moltiplicati negli ultimi anni gli “online crowdsourcing markets”, siti che raccolgono comunità di professionisti facilitandone l’incontro con potenziali committenti. Da Stockphoto.com (sito di compravendita di scatti professionali) a Ninesigma.com (serbatoio di idee per il “problem solving”), passando per la sperimentazione di YouEncore.com (dove si vendono le competenze di scienziati professionisti).

Come funziona?
Una volta iscritti al sito si può proporre un “compito” da eseguire o un problema da risolvere, in un dato lasso di tempo e dietro la corresponsione di un determinato compenso. I provider di soluzioni propongono idee a volte anche rilanciando su un budget migliore, vince l’offerta migliore.
Anche in questo caso esiste un sistema di rating, analogo a quello presente su eBay, che tramite giudizi assegna una determinata reputazione alla prestazione del professionista.

Esempi celebri
In Inghilterra esiste un sito di compravendita di manodopera edile (buildersite.co.uk). Chi desideri ristrutturare casa può, inserendo una descrizione dei lavori da effettuare ed un budget, contattare professionisti od intermediari che incontrino l’offerta. La commissione del 5% per ogni progetto assegnato è a carico dell’azienda appaltatrice.
Altro esempio è TakeACoder.com, un marketplace di incontro tra aziende e programmatori SW, traduttori, grafici di tutto il mondo. Operativo su 40 paesi (Italia inclusa) il sito è in 13 lingue con una media di 150 transazioni al mese.

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