Incentivi alla rottamazione: a volte ritornano!

Bonus rottamazione Confermati ed estesi alle Euro 2 gli eco-incentivi per le vetture inquinanti ritornano anche nel 2008, premiando le sostituzioni di auto immatricolate prima del 1997 con veicoli più ecologici.

Qualche novità però c’è rispetto a quanti decidano di demolire la vecchia auto e aderire al car sharing. Viene confermato, come da previsione, il bonus di 1.200 euro per chi sceglie il due per uno, rottamando due auto e acquistandone una nuova, mentre vengono prorogati gli incentivi alla rottamazione dei motocicli.

Queste, in breve, le novità introdotte con l’approvazione del decreto detto “Milleproroghe” allegato alla Finanziaria:

Rottamazione con riacquisto
Sarà concesso un contributo di 700 euro e l’esenzione dal pagamento del bollo per un anno (due se il veicolo demolito è Euro 0), a quanti decidano di rottamare autovetture e autoveicoli per trasporto promiscuo Euro 0, Euro 1 o Euro 2, immatricolati prima del 1° gennaio 1997, e acquista autovetture nuove Euro 4 o Euro 5 che emettono non oltre 140 grammi di Co2 per chilometro oppure non oltre 130 grammi se con alimentazione diesel.

Il bonus sarà più ricco di 100 euro nel caso di acquisto di autovetture nuove Euro 4 o Euro 5 che emettano non oltre 120 grammi di Co2 per chilometro, mentre si aggiungeranno ulteriori 500 euro in caso di demolizione di due autoveicoli di proprietà di persone appartenenti allo stesso nucleo familiare, in base a quanto attestato dallo stato di famiglia, purché conviventi. Le disposizioni si applicano per i veicoli nuovi acquistati con contratto stipulato tra venditore e acquirente dal 1° gennaio al 31 dicembre 2008 e immatricolati non oltre il 31 marzo 2009.

Rottamazione senza riacquisto
Sale da 80 a 150 euro il contributo per quanti consegnino ad un demolitore autoveicoli per il trasporto promiscuo Euro 0, Euro 1 o Euro 2 (immatricolati prima del 1° gennaio 1999). Il bonus non spetta però nel caso venga acquistato un veicolo nuovo o usato nei tre anni successivi alla rottamazione. È anche concesso il rimborso dell'abbonamento al trasporto pubblico locale per 3 anni.

Alimentazione metano, Gpl, elettrica o a idrogeno
L’incentivo più corposo (1.500 euro) sarà erogato per l’acquisto (previsto entro il 31 marzo 2010) di autovetture e veicoli nuovi e omologati dal costruttore per la circolazione con alimentazione doppia o esclusiva a gas metano, Gpl, elettrica o a idrogeno.
Il contributo, anche in questo caso, aumenta di 500 euro se il veicolo acquistato produce emissioni di CO2 inferiori a 120 grammi per chilometro,
Incentivi alternativi di 350 euro e 500 euro sono inoltre previsti nel caso di installazione di impianti a Gpl e di impianti a metano.

Motocicli
Gli incentivi viaggiano a doppia velocità per le due ruote:
A) Fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del Dl 248/2007 vengono prorogate le agevolazioni concesse dalla Finanziaria per il 2007: in caso di acquisto di un motociclo nuovo Euro 3, con contestuale demolizione di un motociclo Euro 0, è concessa l'esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per 5 anni. Il costo della rottamazione, nei limiti di 80 euro, è a carico dello Stato e viene anticipato dal venditore, che lo recupera tramite credito d'imposta da utilizzare in compensazione. Le disposizioni si applicano per i veicoli nuovi acquistati con contratto stipulato tra venditore e acquirente dal 1° gennaio al 31 dicembre 2008 e immatricolati non oltre il 31 marzo 2009.

B) Invece dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del Dl 248/2007 e fino al 31 dicembre 2008 si ottiene un contributo di 300 euro e l'esenzione per un anno dalle tasse automobilistiche in caso di acquisto di un motociclo fino a 400 centimetri cubici di cilindrata nuovo Euro 3 con contestuale sostituzione di un motociclo o di un ciclomotore Euro 0. Il costo della rottamazione è a carico dello Stato nei limiti di 80 euro per il motociclo e 30 euro per il ciclomotore (v. articolo).

Rottamazione autocarri e autocaravan
Per la sostituzione, con demolizione, di autoveicoli per il trasporto promiscuo, autocarri, autoveicoli per trasporti specifici e autocaravan di massa massima di 3.500 chilogrammi Euro 0, Euro 1 immatricolati prima del 1° gennaio 1999 con veicoli nuovi Euro 4 della medesima tipologia ed entro lo stesso limite di massa è concesso un contributo di 1.500 euro se il veicolo è di massa inferiore a 3.000 chilogrammi e di 2.500 euro se la massa è compresa fra 3.000 e 3.500 chilogrammi. Le disposizioni si applicano per i veicoli nuovi acquistati con contratto stipulato tra venditore e acquirente dal 1° gennaio al 31 dicembre 2008 e immatricolati non oltre il 31 marzo 2009.

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