Bonus energia: bollette leggere per famiglie numerose!

Tariffe socialiUn aiuto in bolletta per le famiglie numerose, questo quanto prospettato dalle tariffe sociali sull’energia.
A poter beneficiare del piccolo sconto saranno le famiglie numerose e quelle in difficoltà economica. Stando alle prime stime, il bonus per i nuclei in difficoltà potrà raggiungere quota 120 euro all’anno. L’Autorità per l’energia definirà nei prossimi mesi i dettagli operativi, ma ciò non inciderà sul bonus, che sarà retroattivo, cioè sarà calcolato a partire dal 1° gennaio 2008.

La vera novità è stata introdotta dal decreto “milleproroche” approvato in via definitiva il 27 febbraio, con cui si estendono le agevolazioni destinate alle bollette dell’elettricità anche a quelle del gas.
Il bonus per il gas sarà operativo dopo l’approvazione di un decreto attutivo entro giugno di quest’anno.

I beneficiari
Lo sconto riguarderà i malati e le famiglie numerose con indicatore Isee inferiore a 7.500 euro e con un contratto di fornitura elettrica inferiore o uguale a 3 KW: un totale di circa 5 milioni di famiglie italiane. A questo primo gruppo si aggiungeranno i malati che utilizzano apparecchiature salvavita ad alto consumo di elettricità. Tuttavia se una persona rientra in entrambe le categorie, avrà diritto ad accumulare il bonus.

Il bonus
Corrisponderà circa al 20% delle spese complessive di elettricità che una famiglia sostiene durante l’arco dell’anno. L’Autorità per l’energia precisa, però, che per una maggior trasparenza e chiarezza l’utente dovrà leggere nella bolletta l’importo complessivo della spesa, la cifra del bonus sottratta e la cifra finale da pagare. In totale saranno impegnati 300-400 milioni di euro per erogare le agevolazioni

I tempi e le procedure
Per ottenere l’agevolazione gli interessati dovranno presentare la documentazione al proprio Comune di residenza, nell’attesa che l’Anci definisca i requisiti minimi dei beneficiari.
Il bonus sarà valido per 12 mesi e gli interessati dovranno rinnovare la domande annualmente; se, a causa di alcuni cambiamenti, una persona non avrà più diritto al bonus, dovrà farlo presente: in caso contrario pagherà una multa che potrebbe corrispondere agli importi presi in più maggiorati del 20%.

Gli obiettivi
Gli interventi a favore delle famiglie più bisognose si concretizzano non solo nel bonus, ma anche in una riorganizzatone del sistema tariffario che ridurrà «l'agevolazione che ancora favorisce coloro che consumano poco ma non sono 'bisognosi'» e che manterrà «una progressività di prezzo a sostegno dell'uso efficiente delle risorse energetiche, disincentivando i consumi eccessivi», come riferisce l’Autorità per l’energia .

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