Borse: Milano +0,73%. Effetto elezioni: schizza lo spread

A margine dei primi exit polls - maggioranza alla Camera e vantaggio possibile al senato per Bersani, la borsa milanese nel primo pomeriggio era salita del 4%. Le proiezioni hanno però raffreddato presto gli animi, il centro-destra prevarrebbe al senato grazie ai voti presi in alcune delle regioni in bilico e più importanti. Il rischio di ingovernabilità si palesa, il Ftse Mib chiude una seduta da capogiro con un rialzo dello 0,73%, l'All Share dello 0,64%, per 3,4 miliardi di euro di controvalore.

Un operatore commenta:

Le prime proiezioni stanno smentendo lo scenario tratteggiato dagli instant poll, che rispecchiava l'esito atteso dal mercato, ovvero una vittoria del centro-sinistra. Quello che emerge è lo straordinario risultato del Movimento 5 Stelle. Chiaro che questo sta creando inquietudine. Ma, ripeto, è tutto in divenire.

Un altro trader analogamente osserva che la flessione a Piazza Affari è iniziata quando sono usciti:

i dati in cui Berlusconi risulta molto più vicino al centro sinistra di quanto emerso in precedenza.

E sul mercato del debito, che più di quello azionario risente delle instabilità politiche, lo spread BTp-Bund tedeschi risale in chiusura a 293 punti base, nel pomeriggio - vedi primi exit poll - era sceso sotto quota 255. Il tasso sul decennale del Tesoro è ora al 4,48%.

Chiusura di performance in ogni caso positiva per i bancari, con guadagni fino al 2,32% (Pop Milano) mentre il titolo Mediaset è arrivato a guadagnare il 10% quando sembrava che fosse in testa la coalizione di centrosinistra, per perdere poi quota di fronte alla prime proiezioni sul recupero del centrodestra. Alta volatilità spiegata da alcuni analisti con ipotesi di cessioni post sconfitta elettorale.

Le altre maggiori Borse europee chiudono in lieve rialzo. Francoforte è la migliore con un +1,45%. A ruota Parigi, che guadagna lo 0,41%, e Londra con un + 0,31%.

Borsa: Milano apre in rialzo e attende esito elezioni


15.10 - A metà seduta, e a mezz’ora dalla chiusura dei seggi elettorali, Piazza Affari continua con il trend positivo iniziato in apertura delle negoziazioni, in linea con le altre maggiori borse europee. Sul listino dei titoli principali l’indice Ftse Mib fa segnare un rialzo del 2,11%, in gran spolvero il comparto bancario e quello assicurativo.

La Borsa di Milano, in attesa del risultato delle elezioni politiche, ha aperto questa mattina in rialzo, con un +0,95% per il Ftse Mib e un +0,54% per l’indice All-share. I primi exit poll usciranno nel pomeriggio, dopo la chiusura dei seggi alle 15, e daranno un po’ il termometro della situazione. Piazza Affari e l’Italia tutta sono oggi osservati speciali in Europa e Oltreoceano, l’instabilità politica è uno spettro per i mercati e non solo per quelli del debito. Dopo la prima mezz'ora di contrattazioni alla Borsa di Milano l’indice Ftse Mib aveva guadagnato l'1,2%. In apertura tra i migliori del listino Autogrill, che cresce del 2%; Generali, con un +1,34%; Finmeccanica, che guadagna l'1,2%, e Pirelli con un +2,64%

(in aggiornamento)

Foto © Getty Images

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