Telecom: le bollette dello scandalo!

Bollette scandalo Un sms truffaldino con cui si chiede di chiamare un numero per ascoltare un presunto messaggio lasciato in segreteria. Costo della chiamata? 15 euro!
Dopo le circa 30 mila segnalazioni di truffa arrivate nel 2007 ad Altroconsumo, l’associazione coansumatori avrebbe deciso di intraprendere una class action contro l’operatore telefonico. “Lo scopo è ottenere che siano risarciti gli utenti che sono stati vittime di bollette gonfiate, a causa di chiamate truffa ai numeri a sovrapprezzo”, spiega Marco Pierani, responsabile rapporti istituzionali di Altroconsumo.

Ultima di una serie di truffe a danno dei consumatori quella del messaggio in segreteria rientra nei servizi a numero speciale non richiesti (899, 199, satellitari ed altri). Telecom Italia ha di recente deciso, in seguito alle contestazioni da parte dell’Autorità per le Comunicazioni, di pagare più di 6 milioni di euro solo per evitare sanzioni ben più pesanti. Anche l’Antitrust si è mossa, aprendo un fascicolo per pratiche commerciali sleali con una prima misura cautelare sugli illeciti relativi alle numerazioni satellitari.

La protesta
Altroconsumo intende avanzare una richiesta di risarcimento collettivo all’operatore, dopo di che scatterà al 28 giugno (termine di legge previsto per l’azione legale collettiva) la class action.

"Dopo il 30 giugno il problema sarà molto ridimensionato, grazie a una nostra delibera in via di pubblicazione", spiega Roberto Napoli, commissario Agcom. "Finora gli utenti che attivano una nuova linea telefonica, fissa o mobile, hanno abilitati dal proprio operatore, in automatico e senza averli richiesti, tutti i servizi relativi a numeri a valore aggiunto. Dal 30 giugno, sarà il contrario: questi numeri saranno bloccati in automatico, salva espressa richiesta dell'utente". Vige la regola del silenzio-assenso: chi non avrà fatto richiesta, si troverà i numeri bloccati. Si prevede che le telefonate a numeri a sovrapprezzo non saranno possibili quindi per buona parte degli utenti. "Stiamo avviando ispezioni presso gli operatori, per contrastare le truffe", aggiunge Flaviano.

"Agcom è intervenuta con durezza, contro questo fenomeno", conferma Pierani, "ma resta il problema del pregresso, per tutti quegli utenti che già hanno ricevuto bollette gonfiate a causa di queste truffe. E le Autorità non riescono a imporre agli operatori i risarcimenti degli addebiti contestati. Per questo motivo, per rendere giustizia a questi utenti, serve la nostra class action".

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